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Tutto quello che sappiamo sui 2 fratellini uccisi in casa a Trento

Il padre si è gettato da un dirupo

Roma, 27 mar. (askanews) – La tragedia familiare avvenuta a Trento, dove – secondo le prime ricostruzioni – un uomo di 45 anni, Gabriele S., ha ucciso i due figli di 4 e 3 anni, poi si è suicidato, è un “evento assolutamente sorprendente” di cui non c’è stata “nessuna avvisaglia” e ha suscitato in chi conosceva l’uomo e la sua famiglia “sorpresa e incredulità”; “un gesto incomprensibile e disperato” ma tra le varie ipotesi al vaglio “la pista primaria e concreta” che gli investigatori stanno seguendo e di cui stanno cercando riscontri é quella di “ragioni finanziarie”: è il quadro descritto in conferenza stampa dal sostituto procuratore di Trento, Pasquale Profiti, incaricato del caso.

“I rapporti con la moglie erano assolutamente normali”, ha riferito il sostituto procuratore, rispondendo alle domande dei giornalisti: la moglie, veterinaria, era uscita di casa come tutte le mattine e lasciato i due figli – la sorellina di 13 anni era in gita scolastica – con il padre che avrebbe dovuto accompagnarli a scuola, una “situazione del tutto normale e abituale”. Infatti il 45enne lavorava come broker da casa.

Secondo alcune indiscrezioni oggi avrebbe dovuto chiudere un affare immobiliare, ma il dettaglio non è stato confermato. Non risulta che il 45enne fosse in cura per problemi psichici.

Durante la perquisizione nella casa di famiglia, non è stato trovato alcun biglietto lasciato dal padre, per spiegare il gesto, ha precisato il magistrato, aggiungendo che saranno disposti ulteriori sopralluoghi e analizzati i documenti anche informatici sequestrati per capire le ragioni del gesto.

Gli inquirenti stanno ricostruendo anche la dinamica della tragedia: i due bambini sono stati trovati senza vita in soggiorno, dalla madre rientrata a casa. Sono stati ripetutamente colpiti con un oggetto contundente, che è stato ritrovato in casa e sequestrato. L’uomo è stato ritrovato in un scarpata a Sardagna, l’auto vicino a un hotel di montagna abbandonato.

Non risultano manomissioni della scena del crimine ha spiegato il magistrato, mentre le autopsie, sia sui corpi dei bambini che sull’uomo, daranno ulteriori risposte. La procura di Trento ha sottolineato che della vicenda non saranno diffusi dettagli, tali da “aggiungere ulteriore dolore alla tragedia”, come ha avvertito in conferenza stampa il Procuratore capo di Trento.

ASKANEWS | 27-03-2017 18:53

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