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Speranza (Mdp): svolta o votiamo contro la manovra

"Responsabili verso il governo ma non diremo sì ad ogni costo"

Roma, 15 apr. (askanews) – “Noi siamo stati responsabili verso il governo, contrari al partito dell’avventura. Per intenderci, ‘Gentiloni stai sereno’ lo dice Renzi, non Speranza. È il Pd ad aver alimentato l’idea di una corsa al voto, senza guardare all’interesse del Paese”. Lo dice Roberto Speranza (Mdp) in una intervista a Repubblica. “Noi – aggiunge – non siamo disponibili a dire sì a tutti i costi. Chiediamo una svolta in politica economica. Finora sono state fatte scelte sbagliate. C’è troppa continuità con gli anni di Renzi”.

“Finora – osserva Speranza – ha contato soprattutto Renzi. Dice ‘abbassiamo le tasse’, ma insegue solo il consenso. C’è troppa continuità con i suoi anni. Vogliamo una svolta. Responsabilità non può significare sì a tutti i costi. Se le politiche non ci convincono e si aumentano le diseguaglianze, si fa male al Paese.

Su questa strada noi non ci stiamo”.

“Finora – sottolinea – Padoan ha fatto quello che Renzi ha ordinato. Lo apprezzo quando ammette che la strada è stretta. Ma manca l’altra parte di verità: non bastano bonus e leva fiscale, bisogna mettere soldi sugli investimenti e sulla lotta alla disuguaglianza. In fondo, un cambio di marcia ce l’hanno chiesto gli elettori anche il 4 dicembre, non possiamo fare finta di niente”. Sulla manovra Speranza dice: “Svolte non ne vedo, per la verità. Valuteremo bene le carte. Serve un nuovo confronto con il governo, già nelle prossime ore. Per noi viene sempre prima il Paese. Ma fare gli interessi del Paese significa cambiare radicalmente rotta. Nel Def le scelte fondamentali sono rinviate.

È chiaro che la partita decisiva si gioca a ottobre”.

ASKANEWS | 15-04-2017 10:14

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