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Renzi dice che aiutare i migranti a casa loro è un principio di buonsenso

"Né leghista né di sinistra"

Roma, 9 lug. (askanews) – “Aiutarli a casa loro è un principio sacrosanto, di buonesenso, né leghista né di sinistra”. Lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi, in una intervista al Tg2.

“C’è – ha aggiunto – un abisso tra noi e la Lega su questa posizione e su altre. Per noi è fondamentale investire in cooperazione e lo abbiamo fatto, in Africa la Lega Nord ci ha portato solo i diamanti. Noi pensiamo che non si debba aver paura dello Ius soli che è un principio civiltà”.

Ieri anche il premier Paolo Gentiloni ha detto che la posizione di Matteo Renzi sui migranti (espressa nel suo nuovo libro “Avanti”, sollevando un vespaio di polemiche) è ragionevole. Chi nelle sue parole vedesse una “posizione di chiusura” verso i migranti “si sbaglierebbe”, ha detto Gentiloni al termine del G20 di Amburgo.

Del libro di Renzi, ha scherzato, “al G20 non si è parlato…”.

“Penso – ha aggiunto – che la cosa che ha scritto Matteo nel libro, che non ho letto, è una cosa che se uno la vuole leggere in modo onesto è ragionevole, se uno lo vuole leggere, e c’è chi lo fa, dicendo che aiutiamoli a casa loro vuol dire se vogliono venire a casa nostra li mitragliamo, alziamo un impossibile muro, li cacciamo, sarebbe piuttosto bizzarro”.

“Il governo guidato da Renzi – ha concluso – ha sviluppato una politica per anni su queste materie. In nostro messaggio è chiarissimo: bisogna tenere insieme diversi pezzi di questo discorso e nel medio periodo solo un miglioramento delle condizioni economiche ridurrà i flussi migratori. La cooperazioone, lo sviluppo dell’africa, anche per coglierne le straordinarie potenzialità, è al centro del nostro interese, come è fondamentale stabilizzare la Libia e fare accordi di cooperazione con i Paesi di transito”.

Renzi è stato invece duramente criticato dallo scrittore Roberto Saviano, il quale, su Facebook, ha scritto: “Quanta ipocrisia nell’affermare di voler aiutare i migranti a casa loro”, aggiungendo poi: “Non è una gaffe o un errore di comunicazione, è piuttosto un frettoloso e maldestro tentativo di dare in pasto una risposta alla ferocia della piazza”.

“Matteo Renzi e il suo entourage – scrive Saviano – non stanno capendo nulla della attuale fase politica. Se fosse un giocatore di calcio, il mister l’avrebbe fatto accomodare in panchina da un bel po’. Ma purtroppo l’allenatore è lui e la prima cosa che ha fatto da allenatore è stata liquidare Emma Bonino, risorsa vera della Repubblica”.

ASKANEWS | 09-07-2017 15:21

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