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Raggi sotto attacco per emergenza rifiuti nella capitale

Opposizioni: sindaca e assessora riferiscano con urgenza in aula

Roma, 9 mag. (askanews) – La Giunta Raggi è di nuovo sotto attacco, a livello nazionale e cittadino, per l’emergenza rifiuti della Capitale. L’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari ha cercato ieri di buttare acqua sul fuoco delle polemiche, spiegando ai romani in un video su Facebook che “non c’è assolutamente emergenza” e che “la situazione attuale di criticità sarà risolta in pochi giorni”. Sotto il post, da ieri, però, si moltiplicano le fotografie di cassonetti, dal Pigneto, all’Alessandrino, a Centocelle, assediati da scatole e sacchetti.

Di fronte alle schermaglie tra Grillo e Renzi, che annuncia per domenica una giornata di volontariato del Pd per ripulire la capitale, l’amministrazione a cinque stelle oggi schiera il presidente della commissione Ambiente Daniele Diaco che respinge al mittente le critiche: “Mentre Regione e Governo vogliono solo una nuova discarica noi mettiamo sempre davanti a tutto l’interesse dei cittadini – reclama Diaco – Le dichiarazioni di Renzi e Zingaretti sono inopportune. La Regione Lazio dovrebbe dotarsi di un piano di gestione rifiuti degno di chiamarsi tale e Renzi non dovrebbe scherzare sulla situazione disastrosa lasciata dai suoi compagni di partito”. La capogruppo dell Pd Michela De Biase dà ironicamente ragione al fondatore del M5S Beppe Grillo: ” e vero che a Roma l’aria è cambiata ora sa d’immondizia”. E attacca ancora: “Mentre l’amministrazione Raggi è intenta a valutare curricula per nominare ulteriori 2 nuovi membri del CdA di Ama, l’emergenza rifiuti attanaglia la nostra città”.

D’altro avviso il capogruppo di Fratelli d’Italia Fabrizio Ghera: “La sinistra che chiede misure urgenti e i grillini che gridano al complotto, quando oggi addirittura l’ex assessore ‘miss consulenze’ Muraro sconfessa il sindaco e la Montanari dichiarando in un’intervista che non ci sarebbe nessun sabotaggio in corso, sono i primi responsabili di questo caos”. Fdi chiede “che il sindaco e l’assessore all’Ambiente vengano urgentemente in Consiglio a riferire e spiegare cosa intendono fare per portare Roma fuori dall’emergenza rifiuti”. Proposta raccolta e rilanciata da Davide Bordoni, consigliere di Forza Italia, che chiede un consiglio straordinario anche in regione “poiché è il momento che regione Lazio e Roma Capitale lavorino concretamente, e non solo tramite comunicati stampa, per trovare una soluzione”.

I Radicali italiani indicano nello scontro una contrapposizione più elettorale che di sostanza: “Ancora una volta, sulla pelle di Roma si è aperta la campagna elettorale”. E ancora: “Vogliamo dirlo che nel piano rifiuti della giunta regionale di centrosinistra c’è ancora la discarica di Malagrotta, chiusa ormai da tempo? Vogliamo dirlo che le crisi che scoppiano sistematicamente sono dovute alla mancanza di impianti: impianti che si dovrebbero fare per legge e che però i Cinque Stelle non vogliono, preferendo portare i rifiuti nelle altre regioni a spese dei contribuenti?” spiegano i segretari Riccardo Magi e Alessandro Capriccioli.

“Governare è difficile, non bastano i tweet. Quando ci sono situazioni complesse – e Roma è una situazione complessa – arriva poi il momento della verità”, è la considerazione fuori dal coro dell’ex sindaco di Roma, Francesco Rutelli. “Devi avere grandi squadre per governare problemi complessi. “Se anziché grandi squadre hai decine, centinaia o migliaia di ‘digitatori’ sul web, ti puoi consolare ma i problemi restano lì”, ha sottolineato Rutelli.

ASKANEWS | 09-05-2017 14:19

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