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Piero Angela: "Io senatore a vita? No, grazie"

"La politica è troppo litigiosa, nessun progetto va avanti"

Roma, 5 lug. (askanews) – “Io senatore a vita? Grazie, ma non fa per me La politica è troppo litigiosa, nessun progetto va avanti”. Piero Angela dice no alla possibilità di essere nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica. Un appello, con molte firme, di cui si è fatto promotore “Il Foglio”. Lo dice in una intervista al Corriere della sera di oggi. “Ho letto – afferma in una pausa di registrazione di Superquark – ma io non c’entri niente. Ho scritto al direttore Claudio Cerasa: grazie, sono lusingatissimo, ma lasciatemi stare, desidero continuare col mio lavoro”. Non è fatto per le gerarchie. Alla Rai “ho rifiutato, negli anni, la direzione di un Telegiornale e di una Rete”. “Oggi – chiarisce il suo pensiero – la politica può essere molto importante solo se favorisce il processo di gestire e distribuire bene la ricchezza che nascono da tecnologia ed energia. Ma se le maggioranze cambiano continuamente, si litiga e si parla solo di legge elettorale, nessun progetto vero diventa possibile”. Edd allora, no, grazie. Un programma politico non dovrebbe prescindere da innovazione, tecnologia, educazione e valori. “In Italia non si premia il merito, il valore, l’autentica capacità… se la produttività è l’indice dell’efficienza di un Paese, ebbene l’Italia è ferma da quindici anni.”. Il dopoguerra “il miglior capitolo della politica italiana”. Oggi “un quadro in cui domina una distruttiva litigiosità”.

ASKANEWS | 05-07-2017 14:09

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