,,

Perché Minniti vuole fare "un patto con l'Islam"

"Vigileranno i prefetti"

Treviso, 21 mar. (askanews) – Un patto con i rappresentanti delle comunità islamiche in Italia per l’apertura a tutti dei luoghi di culto. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Marco Minniti, in un incontro a Treviso con gli amministratori locali. Un patto, ha aggiunto, che prevede che gli Imam siano riconosciuti e non “fai da te”, i sermoni siano pronunciati in italiano e siano resi pubblici i finanziamenti ottenuti per la realizzazione dei luoghi di preghiera.

“E’ un patto e non una legge – ha precisato il titolare del Viminale – sul quale vigileranno i prefetti”. Il ministro ha poi aggiunto che ritiene sbagliato “il legame fra immigrazione e terrorismo. Ma c’è sicuramente un legame – ha spiegato – fra mancata integrazione e terrorismo. I protagonisti dei grandi attentati in Europa erano cittadini di quei Paesi, non siriani o iracheni. Erano figli di una integrazione – ha concluso – che non aveva funzionato”.

ASKANEWS | 21-03-2017 21:28

20170321_212756_C200A005.jpg

TAG:

,,,,,,,