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Mps, c'è l'accordo di principio tra Italia e Ue sulla ristrutturazione

Vestager: "Passo in avanti per il settore bancario italiano"

Bruxelles, 1 giu. (askanews) – L’Italia e la Commissione Ue hanno raggiunto un accordo di principio sul piano di ristrutturazione del Monte dei Paschi di Siena.

Secondo una nota della Commissione Ue, l’accordo è stato raggiunto tra la commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager e il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. L’approvazione del piano di ristrutturazione della banca era la condizione essenziale perché l’Esecutivo Ue desse il suo via libera alla “ricapitalizzazione precauzionale” dell’istituto di credito senese.

“Questa soluzione – ha dichiarato Vestager – è un passo avanti positivo per Mps e per il settore bancario italiano. Consentirà all’Italia di iniettare capitale in Mps come misura precauzionale, in linea con le regole Ue, limitando allo stesso tempo l’onere per i contribuenti italiani”.

La banca senese, ha detto ancora la commissaria, “sarà sottoposta a una profonda ristrutturazione che ne assicuri la sostenibilità e che includerà anche una pulizia dei Npl (crediti deteriorati, ndr) nei propri bilanci. Spero – ha concluso Vestager – che questo permetterà a Mps di concentrarsi sui prestiti alle imprese italiane e sostenere l’economia italiana”.

Il vicepresidente della Commissione responsabile per la stabilità finanziaria, Valdis Dombrovskis, ha aggiunto: “Sono lieto che insieme alle autorità italiane e in stretta cooperazione con il Ssm (l’Autorità unica di vigilanza bancaria, stabilita presso la Bce, ndr) siamo riusciti a trovare la soluzione per Mps, nel rispetto delle regole della Unione bancaria che mirano a salvaguardare la stabilità finanziaria e a limitare i costi per i contribuenti”.

Questo accordo di principio è condizionato alla conferma, da parte della Bce, come autorità di vigilanza bancaria Ue, del fatto che Mps è una banca solvibile e che soddisfa i requisiti di capitale stabiliti. Inoltre, l’Italia dovrà ottenere una conferma formale dagli investitori privati del fatto che acquisteranno i Npl della banca messi in vendita. Infine, l’Italia dovrà notificare ufficialmente il piano di ristrutturazione della banca, inclusi gli impegni da parte delle autorità nazionali sulle modalità di attuazione del piano. Su questa base la Commissione adotterà la sua decisione formale di via libera alla ricapitalizzazione precauzionale, in accordo con le regole Ue sugli aiuti di Stato.

ASKANEWS | 01-06-2017 11:57

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