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Lorenzin dice che sui vaccini c'è un'emergenza generata dalle fake news

"La gente va protetta, le polemiche stanno a zero"

Roma, 12 mag. (askanews) – “Le polemiche stanno a zero. C’è un problema di sanità pubblica e va affrontato con forza”: così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin in una intervista al Corriere della Sera dopo l’annuncio di un provvedimento per l’obbligatorietà dei vaccini per la scuola. “L’antivaccinismo è un processo in corso da anni- spiega – ma prima era confinato in certi ambiti culturali. L’esplosione è avvenuta con i social media e le fake news che hanno alimentato paure irrazionali”.

Quanto alle frizioni vere o presunte col Governo, Lorenzin chiarisce che il premier Gentiloni “ne era al corrente da diversi giorni e ha ricevuto tutti i miei atti. Anche con la collega Valeria Fedeli ci sono stati contatti. Non e’ vero che nel governo non c’è comunicazione. C’è una veicolazione continua di informazioni”.

Le affermazioni di Fedeli? “Un retroscena di pettegolezzi. Sono certa che è così. Il segretario del Pd non puo’ aver detto quanto è stato riferito. Da 4 anni – dice Lorenzin – mi occupo di rafforzare la politica sui vaccini. Anche il suo responsabile per la sanità era d’accordo con me”.

“La popolazione non è adeguatamente protetta – ribadisce – si è falsamente creduto che immunizzarsi fosse inutile e i casi sono tornati a salire. Guardiamo quel che sta succedendo per il morbillo”.

“Ricordo – aggiunge il ministro – che dobbiamo riunificare il Paese e assicurare alla popolazione lo stesso livello di sicurezza. Invece ogni Regione legifera per conto suo. Chi non fa nulla e chi troppo. Ci vuole unità di metodo per riportare le soglie di copertura oltre il 95%. E’ il momento giusto per accendere i riflettori e trovare una soluzione”.

ASKANEWS | 12-05-2017 08:55

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