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Licenziati Fca di Pomigliano salgono su campanile a Napoli

'Passeremo qui la Pasqua, per noi non c'è sostegno economico'. Tridico li chiama al telefono: 'Appuntamento per martedì'

Due operai, licenziati dalla Fca di Pomigliano d’Arco (Napoli) dopo un’eclatante manifestazione di protesta all’esterno dello stabilimento, sono per protesta sul campanile della Chiesa del Carmine, in piazza Mercato a Napoli, dove hanno esposto un grande striscione con la scritta ‘Reddito di cittadinanza per licenziati non c’è’.

Altri operai, tra i quali i licenziati della ditta ‘Bruscino Ambiente spa’, sono scesi in piazza a sostenere la contestazione dei due occupanti. Il campanile scelto per inscenare la protesta è tra i più alti di Napoli ed è visibile anche dal centro cittadino. “Passeremo qui la Pasqua”, ha detto al telefono all’Ansa Mimmo Mignano, uno degli operai saliti sulla torre. “Abbiamo iniziato uno sciopero della fame e non lasceremo la torre fino a quando non ci saranno risposte concrete alla nostra vertenza”, ha spiegato. 

Il presidente dell’Inps Pasquale Tridico ha chiamato al telefono i due operai licenziati dalla Fca che non riescono a percepire il reddito di cittadinanza: “Ho fissato – spiega all’ANSA – un appuntamento martedì pomeriggio con il direttore Inps dell’area metropolitana di Napoli. In virtù della loro situazione eccezionale attueremo una procedura straordinaria che consenta l’erogazione, superando la difficoltà tecnica esistente”. Tridico ha chiesto ai due di interrompere la protesta.

”Non scendiamo, resteremo sul campanile fino a martedì. E se dall’Inps arriveranno soluzioni concrete, messe nero su bianco, solo allora scenderemo”, ha detto uno dei cinque ex lavoratori dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco, licenziati nel 2014, ancora sul campanile insieme ad un collega, commentando la telefonata ricevuta dal presidente dell’Inps. ”Siamo stati raggirati troppe volte – ha aggiunto Mignano – lo stesso ministro Di Maio ed il suo staff ci hanno fatto tante promesse, ma nessuna ha avuto seguito. Non abbiamo nulla contro il presidente dell’Inps, ma capisca la nostra situazione e la nostra disillusione verso le promesse. Siamo decisi a restare qui sopra fino a quando non avremo la certezza di soluzioni”.

ANSA | 20-04-2019 19:24

3beb345e4b96ece7f1e9a98792f01726.jpg Fonte foto: ANSA
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