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Laura Biagiotti, addio alla "regina del cachemire"

La stilista italiana nota nel mondo prima a sbarcare in Cina

Roma, 26 mag. (askanews) – Laura Biagiotti, 73 anni, romana, è stata definita dal New York Times la “regina del cachemire”, per l’utilizzo di quella lana preziosa in quasi tutti i suoi abiti.

Ed è stata anche la prima stilista italiana a sfilare a Pechino, alla conquista negli anni Ottanta di una Cina ancora tutta da scoprire. E’ più di tutti l’emblema di una storia imprenditoriale tutta italiana, romana. E’ stata, assieme a Krizia, una delle poche stiliste donne a guidare il made in Italy alla conquista dei mercati globali. L’azienda di famiglia creata dalla mamma Delia, cominciò, in pieno boom economico, con una sartoria in via Salaria. Azienda che iniziò a decollare con la commessa delle divise delle hostess dell’Alitalia.

Promosse attività di export in particolare con gli Stati Uniti e la Germania. Nel 1972 la prima collezione di pret-a-porter con la quale si impone subito per quelle caratteristiche che resteranno costanti in tutte le sue successive realizzazioni. Per il recupero alla moda dei materiali pregiati il New York Time la insignisce del gratificante titolo di “Queen of Cashmere”. Oggi il marchio “Laura Biagiotti”, costruito in 30 anni di attività con il marito Dr. Gianni Cigna dalla cui unione è nata la figlia Lavinia, entrata in azienda nel 1997 e divenuta vice presidente dal 2005, è un brand conosciuto in tutto il mondo cui si aggiungono le collezioni di maioliche d’arte ed importanti creazioni nel settore del profumo e della cosmesi. Il suo profumo Roma, dedicato alla Città Eterna, è distribuito nel mondo nel 1994 in oltre 30 milioni di flaconi Le oltre 30 licenze in Italia e all’estero sviluppano un fatturato globale, nel 1993, di oltre 250 milioni di dollari.

Le vetrine di Laura Biagiotti si affacciano nel cuore delle grandi metropoli di tutto il mondo: Roma, Milano, Venezia, Berlino, Parigi Mosca. New York, Pechino, Bangkok Seoul, Tokyo. Nel maggio 1993 Laura Biagiotti riceve, a Pechino, il premio “Marco Polo” per essere stata la prima stilista a portare i Made in Italy Repubblica Popolare Cinese e il 4 dicembre del 1992, a New York, viene nominata “Donna dell’anno” per aver contribuito al prestigio dell’immagine della Moda Italiana nel mondo. A febbraio del 1995, per la prima volta, apre le porte del Palazzo del Cremlino presentando un grande spettacolo di moda e cultura a Mosca. Tra le attività collaterali alla moda, Laura Biagiotti restaura agli inizi degli anni ’80, il Castello di Marco Simone che, per la notevole rilevanza artistica, è monumento nazionale e costituisce oggi la prestigiosa sede delle attività Biagiotti. Attorno al castello nella campagna romana realizza, agli inizi degli anni ’90, il complesso sportivo “Marco Simone Golf Club” del quale è presidente e che ospiterà nel 2022 la Ryder Cup di golf.

ASKANEWS | 26-05-2017 12:07

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