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La rete ironizza: Trump "preveggente" dopo l'attentato in Svezia

Roma 7 apr. (askanews) – Donald Trump presidente profeta? Dopo l’alluvione di post, tweet e messaggi che avevano ridicolizzato nel febbraio scorso la sua allusione ad un attentato in Svezia mai avvenuto, oggi il Presidente degli Stati Uniti viene accreditato dalla rete del potere di preveggenza (non precisamente benevola).

La vicenda era iniziata il 19 febbraio scorso, quando parlando in Florida Trump aveva avvertito i suoi sostenitori entusiasti: “Dobbiamo tenere il nostro paese al sicuro. Vedete quanto sta accadendo in Germania, vedete così accaduto la scorsa notte in Svezia”. Proprio in Svezia: “La Svezia, chi ci potrebbe credere? La Svezia. Ne hanno presi in gran numero (gli immigrati, ndr.). Stanno avendo problemi che non avrebbero mai pensato.

Vedete cosa acade a Bruxelles. Vedete cosa accade nel mondo.

Vedete a Nizza. Guardate Parigi”.

In Svezia però non era accaduto assolutamente nulla e la notizia era stata accolta con incredulità trasformatasi poi in ironia sul web; l’ex primo ministro svedese Carl Bildt l’aveva buttata sul ridere; “Svezia? Attentato terroristico? Cosa ha fumato? Le domande abbondano”.

Diversi “hashtag” erano stati lanciati per l’occasione: da #lastnightinSweden a #JeSuisIkea, nella variante anche #PrayForAbba.

Trump si era giustificato affermando che la sua allusione si riferiva “a una trasmissione diffusa da Foxnews sugli immigrati e la Svezia”, alludendo probabilmente a un reportage del venerdì precedente sull’aumento dei crimini in Svezia attribuiti, secondo la rete tv ultraconservatrice americana, ai rifugiati.

Era seguito un battibecco a distanza tra Washington e Stoccolma sull’accoglienza e il tasso di criminalità degli immigrati, e appena due giorni dopo la gaffe din Trump una rivolta degli immigrati era scoppiata in un quartiere della capitale svedese, Rinkeby, già teatro di scontri simili nel 2010 e nel 2013.

ASKANEWS | 07-04-2017 17:46

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