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Giachetti (Pd): voti online a Roma, è la strada giusta

"Ma su Olimpiadi e stadio hanno deciso da soli"

Roma, 5 apr. (askanews) – “Portare i cittadini romani ad accrescere la loro partecipazione alla vita pubblica, attraverso le petizioni online e i referendum senza quorum, è una cosa positiva. Non mi faccio certo scudo delle posizioni dei miei colleghi di partito, che rispetto, e lo dico apertamente. Quella indicata da Virginia Raggi, che io stesso avevo inserito nel mio programma per il Campidoglio e che stava alla base dell’accordo politico coi Radicali, è senz’altro una strada da percorrere”. Lo afferma in una intervista al Corriere della Sera Roberto Giachetti (Pd), vicepresidente della Camera.

“La Raggi – precisa – aveva detto che avrebbe fatto i referendum anche sulle Olimpiadi e sullo stadio della Roma. Voi li avete visti? Per non parlare dello streaming permanente, che s’è arrestato dopo i casi spinosi della Muraro, di Marra e via dicendo”. Quanto ai referendum senza quorum e le petizioni online però Giachetti osserva: “Non mi faccio scudo di quello che pensano nel mio partito. Ho la mia storia e la mia testa. Sì, mi piacciono. Infatti li avevo messi nel mio programma in campagna elettorale. Certo, ci sono delle cose che vanno ancora chiarite: trattandosi di una modifica dello statuto del Comune, parliamo di una materia in cui va coinvolto il consiglio comunale, non la si può risolvere dentro la giunta. La piattaforma Rousseau, che è dei Cinque Stelle, non deve entrarci nulla con le consultazioni a cui saranno chiamati i romani”.

ASKANEWS | 05-04-2017 09:18

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