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Cittadini al voto per le ammministrative

Palermo e Genova banco di prova

Roma, 10 giu. (askanews) – Sono 9,2 milioni gli italiani chiamati al voto e 1.005 i comuni che rinnovano sindaco e consiglio comunale in questa tornata di elezioni amministrative che prevede un eventuale turno di ballottaggio il 25 giugno (per i comuni superiori a 15mila abitanti ma per la Provincia autonoma di Trento la soglia è abbassata a 3mila). Per i comuni con meno di 15mila abitanti è eletto sindaco il candidato che ottiene più voti (maggioranza relativa). Alle urne 25 capoluoghi di provincia (tra cui Padova, Verona, Parma, Frosinone, Lecce, Oristano) di cui 4 di Regione: Palermo, Genova, Catanzaro e L’Aquila.

Alle amministrative dell’anno scorso l’affluenza è stata del 62,14%, in calo di cinque punti rispetto alla tornata precedente. Per il centrosinistra si tratta di un banco di prova molto importante perché in ballo c’è il ‘tesoretto’ di 16 sindaci uscenti – tra cui quelli di Genova, Marco Doria, che non si ricandida, e di Palermo, Leoluca Orlando, che invece corre di nuovo -, mentre il centrodestra parte con sei primi cittadini, tra cui Sergio Abramo che si ripresenta a Catanzaro. A Verona Flavio, dopo dieci anni, lascia alla compagna, la senatrice Patrizia Bisinella, il compito di tentare l’impresa sotto le insegne di Fare!. A Parma ci riprova Federico Pizzarotti, ex Movimento cinque stelle e ora di nuovo in campo per il secondo giro, appoggiato da una parte di Sinistra italiana e dai Radicali. In tutti i comuni al voto (161 superiori ai 15 mila abitanti e 844 inferiori) i seggi resteranno aperti per la sola giornata di domenica dalle 7 alle 23.

ASKANEWS | 11-06-2017 12:13

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