,,

Bombe e terrore a San Pietroburgo, gli ultimi aggiornamenti

Doppia esplosione nella metro

Mosca, 3 apr. (askanews) – Un attentato nella metro di San Pietroburgo ha fatto almeno 11 morti e diverse decine di feriti nel giorno in cui il presidente Putin è in visita in città.

L’attentato si è verificato su un treno in corsa tra le stazioni di Sennaya Ploshad e Teknologhicheskij Institut. La bomba, secondo i dati preliminari, è stata lasciata su un vagone.

Un secondo ordigno è stato ritrovato più tardi in un’altra stazione della metropolitana: Ploshchad Vosstania. Vladimir Putin – oggi in città, al lavoro nella tenuta di Strelna – ha evocato l’ipotesi terrorismo parlando di “manifestazioni di natura terroristica”, pur sottolineando che si considerano anche altre ipotesi. Successivamente è stato reso noto che Putin aveva espresso la volontà di andare sul posto dell’attentato ma gli è stato vietato dal suo servizio di sicurezza.

Il presidente russo ha espresso le condoglianze alle famiglie delle vittime nell’esplosione nella metropolitana di San Pietroburgo. Il governo federale e il governo della città, ha aggiunto, farà di tutto per sostenere le vittime dell’esplosione.

Sul fronte delle indagini, mentre nessuno sinora ha rivendicato l’attentato, i media russi riferiscono che le telecamere di sorveglianza della metropolitana di San Pietroburgo hanno registrato le immagini del presunto organizzatore dell’esplosione . A sua volta, ha detto il portavoce del Procuratore generale, Alexander Kurennoj, l’Ufficio del procuratore russo ha definito l’esplosione alla metropolitana di San Pietroburgo un “attacco terroristico”.

Il bilancio, quindi, nonostante l’incertezza tipica di queste situzioni, è di almeno 11 morti. Le due ultime vittime erano arrivate in fin di vita all’ospedale Marijnskij. “Nove feriti sono state portati in ospedale. Due di loro in quel momento erano già in uno stato di morte clinica, e sono morti.

Due persone sono attualmente in sala operatoria. Il resto è nelle corsie” ha fatto sapere l’opedale attraverso Rosbalt.

Poco prima il comitato anti terrorismo russo aveva detto che i morti a seguito dell’esplosione nella metro di San Pietroburgo sono 9, e non 10 come riportato in precedenza da altre fonti.

Intanto, l’Ufficio del procuratore generale russo ha definito l’esplosione alla metropolitana di San Pietroburgo un “attacco terroristico”. Lo ha detto il portavoce del Procuratore generale, Alexander Kurennoj.

In città sono stati dichiarati tre giorni di lutto, dal 4 al 6 aprile. L’ordine è stato emanato dal governatore di San Pietroburgo Georgy Poltavchenko. Il comitato investigativo della Federazione Russa ha elogiato la decisione del conducente, il quale ha scelto di non fermare il treno in galleria, dopo l’esplosione nel tratto tra le due stazioni ma di portarlo alla stazione successiva. Questo ha permesso di salvare più vite.

La notizia dell’attentato ha suscitato reazioni di solidarietà.

“Sgomento per l’attentato nella Metro.

ASKANEWS | 03-04-2017 23:55

20170403_215500_9475E986.jpg

TAG:

,,,,,,,