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Al Senato il caos mozioni sulla vicenda Consip

Grasso dichiara inammissibili le proposte M5s e MdP

Roma, 20 giu. (askanews) – Si è aperto oggi nell’aula del Senato il dibattito sulle mozioni sul caso Consip. Il capogruppo del Pd Luigi Zanda ha ipotizzato un rinvio del dibattito a dopo il 27 giugno, data in cui l’assemblea dei soci nominerà il nuovo consiglio. Le opposizioni si sono però dette favorevoli a procedere oggi stesso, come previsto dal calendario. “Non vedo le ragioni – sottolinea il capogruppo di FI Paolo Romani – per cui non votare le mozioni in esame” precisando che proprio questa discussione “potrebbe essere utile alla stessa assemblea Consip” perchè darebbe ad essa “l’orientamento del Parlamento sulla vicenda”. E il presidente Grasso, preso atto che la maggioranza dei gruppi si sono detti contrari alla proposta del Pd, ha avviato il dibattito come da calendario.

Mdp e il M5S hanno chiesto di ritirare le deleghe del ministro dello Sport Luca Lotti, indagato nella vicenda Consip per rivelazione di segreto d’ufficio. Grasso ha però dichiarato inammissibili entrambe le mozioni.”Riteniamo gravissima la decisione del presidente Grasso di dichiarare improponibile il nostro ordine del giorno, in cui chiedevamo di revocare le deleghe al ministro Lotti, e la mozione di MdP”. Lo afferma il capogruppo del MoVimento 5 Stelle al Senato, Carlo Martelli.

“Come si può pensare di parlare della questione Consip, facendo finta che non esista la questione Lotti? Stanno letteralmente blindando un ministro indagato per favoreggiamento e rivelazione del segreto istruttorio, un ministro che in un Paese normale sarebbe già andato a casa da tempo di fronte ad accuse tanto gravi” Njb/int5

ASKANEWS | 20-06-2017 13:14

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