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A Mosul una 84enne esce da sotto le macerie dopo suoi funerali

L'anziana per 7 giorni senza cibo e acqua

Roma, 12 giu. (askanews) – Le avevano fatto i funerali, ma lei, una signora irachena di Mosul di 84 anni è stata tirata fuori viva da sotto le macerie di una casa a Mosul distrutta sette giorni prima in un raid aereo. Lo riferisce oggi la tv satellitare curda Rudaw che pubblica anche un video che mostra il momento del salvataggio dell’anziana donna.

Secondo l’emittente, i jihadisti avevano preso come ostaggio, Naima Mohammed, questo è il nome della donna, “assieme ad altre 34 persone tenendoli tutti come scudi umani in una abitazione nella parte occidentale di Mosul. Ma dopo che i combattenti dell’Isis hanno aperto il fuoco dal tetto della casa, questa è stata distrutta con cinque missili lanciati da aerei della coalizione internazionale (a guida Usa) uccidendo tutti gli ostaggi ad eccezione dell’anziana signora che era rimasta sotto le macerie per sette giorni”.

A tirarla fuori dalle macerie è stato Akram Ibrahim, un soldato curdo dell’esercito iracheno ed abitante di Mosul che ha anche filmato il salvataggio inviandola alla tv curda che lo ha pubblicato”.

“Quando siamo arrivati sul posto abbiamo trovato la casa completamente distrutta, c’era un odore forte per la presenza di una trentina di cadaveri, tutti civili”, ha detto Ibrahim il quale ha aggiunto di aver visto il cadavere della donna “in un primo momento ho creduto che fosse morta ma poi ho notato che il corpo si muoveva lentamente”.

Una volta tirata fuori la donna ha chiesto subito acqua affermando che stava sotto le macerie da “sette giorni”.

La famiglia di Naima, dando per certa la sua morte aveva celebrato i funerali, “ma quando l’hanno vista viva sono scoppiati a piangere lacrime di gioia”, ha spiegato il soldato.

ASKANEWS | 12-06-2017 13:56

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