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Andrea Delmastro si difende dopo il rinvio a giudizio sul caso Cospito: "Inaspettato, nessuna violazione"

Andrea Delmastro si è difeso nel corso di Stasera Italia dopo il rinvio a giudizio sul caso Cospito

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Andrea Delmastro, sottosegretario alla Giustizia rinviato a giudizio per aver rivelato al collegato di partito Donzelli il contenuto di un rapporto della polizia su Cospito, si è difeso a Stasera Italia. Un rinvio a giudizio che, ha sottolineato il deputato, lo ha sorpreso.

Delmastro si difende

Intervistato dalla trasmissione Stasera Italia su Rete 4, il sottosegretario alla Giustizia ha sottolineato di non aspettarsi il “rinvio a giudizio, come i pm che per due volte hanno chiesto il mio proscioglimento”.

Ma Delmastro non si tirerà indietro: “Andrò a giudizio serenamente“.

Il deputato FdI ha anche evidenziato “l’anomalia” del suo procedimento rappresentata dal fatto che l’imputato è “in squadra con i pm”, nel senso che anche i pubblici ministeri sono convinti della sua innocenza.

Per Delmastro “nessuna violazione”

Nel corso dell’intervento a Stasera Italia, Andrea Delmastro ha aggiunto di non aver “dato le carte a Donzelli. Ho risposta a un domanda, non mi potevo trincerare dietro una segretezza che non c’era“.

Il sottosegretario alla Giustizia ha quindi escluso di aver violato il segreto in relazione al caso Cospito. “Sono straordinariamente fiero di non aver tenuto sotto segreto un fatto di gravità inaudita, cioè che terroristi anarchici in combutta con criminali mafiosi tentassero di fare un attacco concentrico al 41 bis”.

E l’avvocato di Delmastro si è detto amareggiato: “Confidavamo in una decisione diversa perché c’erano tutti i presupposti per una sentenza di non luogo a procedere”,

Le accuse a Delmastro

Ma perché Delmastro è stato rinviato a giudizio? Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro è sotto accusa per aver rivelato a un collega di partito, il parlamentare Giovanni Donzelli, il contenuto di un rapporto di polizia penitenziaria sui dialoghi in carcere tra l’anarchico Alfredo Cospito e alcuni boss mafiosi detenuti con lui in regime di 41 bis.

A querelare Delmastro e Donzelli era stato il parlamentare del gruppo Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli. In un primo momento, però la procura aveva sollecitato il non luogo a procedere, ritenendo che non ci fosse “l’elemento soggettivo”, ossia la reale consapevolezza del segreto. Tesi ribaltata dal giudice che ha rinviato a giudizio Delmastro che andrà a processo il prossimo 12 marzo.

andrea-delmastro Fonte foto: ANSA

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