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Allarme influenza: quest'anno in anticipo, arriverà per le feste

Secondo gli esperti, la causa sarebbe la scarsa copertura vaccinali, soprattutto tra gli anziani

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Feste natalizie all’insegna dellinfluenza per moltissimi italiani. La stagione influenzale potrebbe arrivare con largo anticipo rispetto all’anno scorso, con un picco di contagi già a metà dicembre, invece che alla fine di gennaio e l’inizio di febbraio. È l’avvertimento lanciato dall’ultimo bollettino Influnet dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss).

La circolazione del virus si starebbe già intensificando in alcune regioni, come Piemonte, Lombardia e Abruzzo, e in provincia di Trento. Nel resto d’Italia la situazione dovrebbe essere sotto la soglia d’allarme, ma il bollettino precisa che si son verificati ritardi nell’invio dei dati da parte di medici e pediatri.

Da metà ottobre a oggi, riporta l’Istituto Superiore di Sanità, i casi segnalati di influenza sono stati 767mila, di cui ben 152mila solo nella settimana dal 25 novembre al primo dicembre. L’incidenza è di 2,52 casi ogni mille pazienti, che raddoppia nella fascia di età tra 0 e 4 anni, raggiungendo i 5,54 casi.

Influenza: anziani  responsabili della diffusione del virus

Responsabili del contagio, quest’anno, non sarebbero solo i bambini. A preocuppare maggiormente sono gli anziani. Nonostante la bassa incidenza (1,27 casi ogni mille assistiti), la scarsa copertura vaccinale sulla fascia di popolazione più avanti con l’età potrebbe contribuire a una diffusione della malattia superiore alla norma.

Non solo i nonni d’Italia sarebbero restii a prevenire il virus: in tutta l’Unione Europea, secondo le stime dell’Iss, solo il 44% degli over 65 si sarebbe sottoposto alla vaccinazione contro l’influenza. Percentuale che sale nel Regno Unito (72,6%) e cala vertiginosamente in Lettonia ed Estonia (meno del 10%). L’Italia si ferma a metà classifica, con il 52% di anziani vaccinati.

Il grande divario potrebbe però essere motivato dalle diverse politiche dei vari Stati Membri. Il dato italiano sorprende particolarmente per la gratuità del vaccino per le persone sopra i 65 anni.

Per gli esperti, la copertura vaccinale è troppo bassa

Giovanni Maga, direttore del laboratorio di Virologia Molecore presso l’Istituto di Genetica Molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche di Pavia, ha spiegato a Il Messaggero: “I dati nazionali dell’anno scorso per gli anziani over 65 si attestano al 53%, confermando un trend in leggero aumento, all’incirca del 5% in più rispetto a 5 anni fa”.

“Ma è largamente insufficiente e ancora negativo rispetti agli anni 2002-2011, in cui si superava il 60% con punte del 68%”, cifre ben lontane dalla copertura minima consigliata dall’Istituto Superiore di Sanità, cioè il 75%.

“La copertura nazionale sulla popolazione generale negli ultimi anni”, ha continuato il dott. Giovanni Maga davanti ai microfoni del Messaggero, “è ferma intorno al 15%, e negli ultimi 20 anni non ha mai visto superare la soglia del 19%. Si spera che vada meglio quest’anno, ma per raggiungere gli obiettivi ottimali sarebbe necessario un drastico aumento che al momento purtroppo non si vede”.

allarme-influenza-anticipo-feste-natale Fonte foto: Ansa
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