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Albergo rifiuta famiglie con figli autistici, bufera sul web

Altro episodio di discriminazione stavolta verso ragazzi autistici

Continuano gli episodi di becera e ignorante esclusione sociale. Un gruppo di famiglie si è vista rifiutare da un albergo-terme nel Lazio la prenotazione per il periodo del Capodanno. Motivo? Avevano con se dei figli con sindrome di autismo.

L’episodio è stato denunciato dalle famiglie stesse, provenienti da tutta Italia (Campania, Piemonte, la vicina Roma, addirittura una dal Portogallo) con una decina di ragazzi autistici tra i 12 e i 18 anni e che conoscendosi per via di alcune terapie comuni avevano deciso di trascorrere insieme il Capodanno al “Terme di Pompeo- Fontana Olente” di Ferentino, a dieci chilometri di distanza da Frosinone.

Inaudito! Tutto fatto con tanto di calorosa accoglienza all’atto della prenotazione da parte della struttura. Poi, quando le famiglia hanno fatto presente di avere dei figli autistici i toni sono leggermente cambiati e i genitori si sono visti nel giro di poche ore annullare la prenotazione. Motivi di opportunità legati ai festeggiamenti con musica alta e fuochi d’artificio che, a detta della struttura, avrebbero potuto creare problemi ai ragazzi autistici.

Ghettizzazione. A volte la giustificazione può essere peggiore del rifiuto in se per se. E così il direttore della struttura ha motivato con una controproposta che sa di ghettizzazione più che di riguardo: “Voi dovete mettervi nei miei panni, io ho il dovere di garantire tranquillità e relax per i nostri clienti – le parole rilasciate a Repubblica – Se volete possiamo organizzare un fine settimana e vi do tutta la struttura”.

Siamo nel 2020 o nel Medio Evo? Proprio la scorsa settimana un gruppo di ragazzi down erano stati discriminati in pizzeria da alcuni clienti che si erano detti “infastiditi” di mangiare vicino a loro. Davvero senza parole…

La notizia è diventata virale e in poche ore e da subito i social hanno espresso piena condanna per quanto fatto dall’albergo in questione. “Hanno detto che non sono attrezzati, gli mancano cuore e cervello” è il mood dei commenti sul web: “Chi si rifiuta di cenare in un ristorante con ragazzi con sindrome di down, chi non alloggia in un albergo con ragazzi con autismo! Ma Signore, fulminaci subito. Questo è razzismo, ma mi chiedo chi è superiore?Loro perché comunque vivono nonostante il vostro disprezzo”.

Al coro di indignazione si è unito il sindaco di Ferentino Antonio Pompeo: “Ho appreso questa sera dai social che una struttura ricettiva di Ferentino non avrebbe accettato di ospitare un gruppo di famiglie con ragazzi autistici. Se la notizia fosse confermata nella versione pubblicata online da un quotidiano, quanto accaduto sarebbe di una gravità inaccettabile e assolutamente da condannare. La nostra città è da sempre inclusiva: per questo appurerò personalmente i fatti ma sin d’ora sarei onorato se questi ragazzi fossero nostri ospiti a Ferentino per apprezzarne le sue bellezze e la sua gente”.

VIRGILIO NOTIZIE | 30-12-2019 13:12

11221384_1031376410220488_2979136138507507065_o Fonte foto: Facebook

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