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A Varese matrimonio con saluti romani al Comune, gli sposini fanno il saluto fascista dal balcone: è polemica

Nel Municipio di Varese celebrato il matrimonio di un membro di un gruppo neonazista, gli sposi e gli invitati fanno il saluto romano

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Gli sposi si affacciano dal balcone del Municipio e fanno il saluto romano, con gli invitati – parecchi in camicia nera – che rispondono nello stesso modo. È la scena che si è vista ad un matrimonio celebrato sabato 3 febbraio nella sede del Comune di Varese e che ha scatenato feroci polemiche.

Matrimonio con saluti romani nella sede del Comune di Varese

Come riporta Repubblica, il matrimonio è stato celebrato sabato 3 febbraio con rito civile a Palazzo Estense, settecentesca sede del Comune di Varese. A convolare a nozze un membro della Do.Ra, “Comunità Militante dei Dodici Raggi”, associazione neonazista varesina con sede ad Azzate.

Il matrimonio è stato celebrato nella sala matrimoni del Municipio. Dopo il rito i novelli sposi sono usciti sul balcone che affaccia sul cortile e hanno alzato entrambi il braccio, lui facendo il saluto romano e lei con un bouquet di fiori.

A Varese matrimonio con saluti romani al Comune, gli sposini fanno il saluto fascista dal balcone: è polemicaFonte foto: ANSA
 Palazzo Estense, sede del Comune di Varese

Gli invitati, una cinquantina in tutto di militanti della Do.Ra, hanno risposto facendo a loro volta il saluto fascista.

Cerimonia officiata da neonazista

A officiare la cerimonia, indossando la fascia tricolore, è stato Alessandro Limido, fondatore e presidente dell’associazione Do.Ra, pluripregiudicato e già condannato per apologia di fascismo.

Il sindaco Pd di Varese, Davide Galimberti ha definito “inaccettabile” quanto accaduto ma ha precisato che “la persona che ha celebrato il matrimonio, per l’ordinamento del nostro Paese, aveva i requisiti per officiarlo”.

“Anzi – ha aggiunto – il Comune ha effettuato attività istruttorie ulteriori perché gli uffici comunali non si sono accontentati della semplice autodichiarazione dei requisiti. La celebrazione dunque è avvenuta secondo quanto la legge stabilisce e alla presenza di personale delle forze dell’ordine”.

L’Anpi all’attacco: sciogliere Do.Ra

Il matrimonio con saluti romani nella sede del Comune ha suscitato numerose reazioni e polemiche, a partire dall’Anpi.

“Chiedo che con la massima urgenza le forze dell’ordine procedano all’identificazione di tutti coloro che si sono esibiti nel saluto romano e alla magistratura di aprire un’indagine per violazione delle leggi Scelba-Mancino“, ha dichiarato Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale dell’associazione dei partigiani.

“Chiedo inoltre come mai – ha aggiunto – dopo le innumerevoli manifestazioni di natura neofascista e le tante disavventure giudiziarie di cui si è resa protagonista l’associazione Do.Ra., non si sia ancora proceduto per il suo scioglimento“.

Il sindaco Galimberti: “Gesti che non devono più trovare spazio”

“Quanto accaduto al termine della celebrazione – ha detto il sindaco di Varese, Davide Galimberti – è inaccettabile e invito le forze dell’ordine a fare piena chiarezza su quanto avvenuto, individuando al più presto i responsabili e avviando le necessarie azioni penali”.

“Il Comune di Varese – ha aggiunto- è il massimo luogo cittadino dove trovano espressione i valori di antifascismo e libertà, e non può assolutamente essere violato da gesti e slogan che non devono più trovare spazio nella nostra società”.

“Sono sicuro che le forze dell’ordine individueranno al più presto i responsabili di questi atti gravissimi che non rappresentano in nessun modo la nostra città”.

saluto-romano-varese-matrimonio Fonte foto: ANSA
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