Wall Street: chiude la seduta peggiore del 2017, colpa di Trump

Annullati i guadagni di maggio. Fuga verso oro e T-Bond

New York, 17 mag. (askanews) – Wall Street ha vissuto oggi la seduta peggiore dallo scorso settembre. Il sell-off è stato provocato da Donald Trump, il presidente americano che spesso si è vantato della performance dell’azionario dopo la sua vittoria alle elezioni presidenziali americane dell’8 novembre scorso ma su cui oggi, come il suo portavoce, ha evitato di commentare. Gli indici hanno registrato cali superiori all’1,6% con il Nasdaq Composite che dopo due sedute record ha ceduto il 2,4%. I guadagni del mese di maggio sono stati annullati A pesare sono state indiscrezioni secondo cui lo scorso febbraio Trump avrebbe chiesto all’allora direttore dell’Fbi di chiudere l’inchiesta riguardante Micheal Flynn, l’ex generale scelto come consigliere alla Sicurezza nazionale ma durato meno di un mese: fu costretto a dimettersi per avere fuorviato il vicepresidente Mike Pence sulle sue conversazioni con l’ambasciatore russo in Usa.

Il caos politico, l’ennesimo legato all’inquilino della Casa Bianca, torna a fare temere ritardi nella tanto attesa agenda pro-crescita e pro-business, quella in vista della quale l’azionario aveva raggiunto livelli record e le banche avevano corso più di tutti. La preoccupazione principale è che il promesso taglio alle tasse passi in secondo piano o, peggio ancora, non veda mai la luce. C’è poi chi si domanda se i rischi politici porteranno all’uscita dello stesso Trump dallo Studio Ovale; da ieri sera infatti una tale ipotesi aleggia sulla capitale. Secondo Justin Amash, deputato per lo Stato del Michigan, se le indiscrezioni fossero vere, ci sarebbero le basi per un impeachment.

ASKANEWS | 17-05-2017 19:58

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