Vietato ai genitori il profilo Fb della figlia 15enne morta nel 2012

Non possono accedere all'account

Roma, 31 mag. (askanews) – La corte d’appello di Berlino ha stabilito che i genitori di una ragazzina di 15 anni deceduta nel 2012 non hanno diritto ad accedere all’account Facebook della figlia, contraddicendo con questa sentenza il giudizio di primo grado. Il caso passerà adesso al vaglio della Corte di cassazione federale, riporta lo Spiegel.

Il diritto alla privacy ha la priorità sulla richiesta dei genitori di avere conoscenza delle comunicazioni della figlia con terze persone, si legge nelle motivazioni della sentenza.

La ragazzina era rimasta vittima di un incidente, travolta dalla metropolitana in una stazione di Berlino. I genitori volevano capire se si fosse trattato di un suicidio oppure davvero di un incidente. A questo scopo l’analisi dell’account Facebook della figlia e delle chat avrebbero potuto aiutarli.

La madre della ragazza disponeva anche della password di accesso a Facebook della figlia. Ma un utilizzatore del social network, che era “amico” della figlia, non appena saputo del decesso, ha chiesto che il profilo della ragazza venisse messo in modalità “in memoria”, che rende inaccessibili alcuni dei servizi del social network tra i quali la messaggistica privata.

ASKANEWS | 31-05-2017 13:38

TAG: