Perché Monti dice che Renzi è un disco rotto

"Accuse a impatto zero"

Roma, 15 lug. (askanews) – “Dibattere con il presidente Matteo Renzi è, purtroppo, impossibile. Le argomentazioni degli altri non gli interessano. Come un disco rotto, ormai ripete senza fine i suoi slogan e le sue accuse. Il rumore e la rissosità crescono esponenzialmente. L’impatto, in Italia e all’estero, tende asintoticamente a zero. Pari a zero è anche il suo rispetto per gli interlocutori e per la realtà”. Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera l’ex premier Mario Monti.

In merito alla proposta del segretario Pd di portare il deficit al 2,9%, commenta: “Confido che non venga fatta propria dal governo. Appartiene al genere delle improvvisazioni in cui l’annuncio precede la riflessione, come del resto fu la strategia fiscale del governo Renzi, annunciata ad un’assemblea Pd a Milano senza che neanche il ministro dell’Economia, scommetto, e spero per lui, ne sapesse nulla. Anziché ‘tornare a Maastricht’, bisogna far evolvere il patto di Stabilità introducendo uno spazio legittimo per veri investimenti pubblici”. Secondo Monti “una volta fatto questo, si può puntare verso il pareggio (al netto del disavanzo per investimenti), corretto per tenere conto del ciclo economico. Creare uno spazio indiscriminato del 2,9%, dichiaratamente per ridurre le tasse in disavanzo, mi sembra una recidiva senza senso”.

ASKANEWS | 15-07-2017 10:39

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