"Parliamone sabato" e le donne dell'Est: bufera su Rai1

Il direttore Fabiano si scusa su Twitter ma divampa la polemica

Roma, 20 mar. (askanews) – Bufera sulla Rai per il servizio sul “fascino delle donne dell’Est” andato in onda l’altro ieri nel corso della trasmissione di Rai1 “Parliamone sabato”, condotta da Paola Perego. Dibattendo del fenomeno degli italiani fidanzati o sposati con donne straniere, e in particolare dell’Est Europa, la conduttrice, citando un articolo trovato su Internet, ha elencato i motivi per cui le donne dell’Est sarebbero preferite a quelle italiane (“sono tutte mamme ma, dopo aver partorito, recuperano un fisico marmoreo”; “sono sempre sexy, niente tute né pigiamomi”; “perdonano il tradimento”; “sono disposte a far comandare il loro uomo”; “sono casalinghe perfette e fin da piccole imparano i lavori di casa”; “non frignano, non si appiccicano e non mettono il broncio”).

Su Twitter il direttore di Rai1 Andrea Fabiano si è scusato per il servizio: “Gli errori vanno riconosciuti sempre, senza se e senza ma. Chiedo scusa a tutti per quanto visto e sentito a #Parliamonesabato”. Le scuse di Fabiano tuttavia non sono bastate a placare le proteste.

In una nota i senatori di Mdp, Federico Fornaro e Miguel Gotor, della Commissione di Vigilanza Rai, hanno scritto: “Le scuse del direttore di Rai 1, Andrea Fabiano, per il vergognoso servizio sulle donne andato in onda nella trasmissione “Parliamone sabato”, non bastano. I vertici della Rai devono interrogarsi come sia potuto accadere un simile triste e indecoroso episodio nella programmazione della televisione pubblica e soprattutto devono dirci al più presto e con chiarezza quali provvedimenti intendono assumere affinché vicende come queste non possano più ripetersi”.

Anche Rita Borioni, componente del Cda Rai, ha scritto in una nota: “La puntata di Parliamone sabato andata in onda lo scorso 18 marzo su Rai 1 mi mette in imbarazzo come amministratrice Rai, come donna e come cittadina di questo paese”.

“Sono imbarazzata, arrabbiata e basita dal tema e dal tono usato in trasmissione intessuto di sessismo, luoghi comuni, superficialità, basse allusioni, sguardi ammiccanti, sottocultura maschilista e a tratti razzista”, ha aggiunto. “Vergognoso. Non riesco in questo momento a trovare altre parole. Per questo trovo giuste le scuse chieste questa mattina dal direttore di Rai1 Andrea Fabiano. Auspico che non si ripetano più episodi del genere che mettono in crisi la fiducia dei cittadini nel servizio pubblico”.

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