Paris Jackson: "La morte di mio padre Michael è stata un complotto"

La 19enne non crede alla versione ufficiale

Roma, 25 gen. (askanews) – “Può sembrare una teoria del complotto, e può sembrare una stupidaggine, ma tutti i veri fan e la sua famiglia lo sanno. Era tutto programmato”. Paris Jackson, figlia 19enne di Michael Jackson parla così in un’intervista a “Rolling Stone”, rompendo il silenzio sulla morte del padre scomparso nel 2009 per un’overdose di un potente farmaco anestetico.

La giovane parla di complotto e di come il padre Michael “faceva allusioni a persone che volevano farlo fuori”, oppure diceva: “un giorno mi uccideranno”. Per la morte di Michael Jackson è stato condannato nel 2011 a quattro anni il suo medico Conrad Murray per omicidio colposo. Conrad Murray è già uscito di prigione: nel 2013 è stato rilasciato per buona condotta.

La sua versione dei fatti è sempre rimasta la stessa: Jackson si è suicidato con un’overdose, nessun complotto contro di lui. Paris, nata dalla relazione che Michael Jackson ebbe con l’infermiera Debbie Rowe, ha poi rivelato che qualche anno fa ha subito abusi sessuali da uno sconosciuto. La ragazza ha un fratello, Prince Michael Jackson di un anno più grande, e un fratellastro, Prince Michael Jackson II detto Blanket, del 2002 da madre surrogata.

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