May: "Quando è troppo è troppo"

Il premier vuole rivedere strategia antiterrorismo

Roma, 4 giu. (askanews) – La premier britannica Theresa May ha detto di voler rivedere la strategia contro il terrorismo dopo l’attacco di ieri sera costato la vita a sette persone nel centro di Londra. “E’ venuto il momento di dire: quando è troppo è troppo”, ha dichiarato la premier da Downing Street. “Non possiamo e non dobbiamo far finta che le cose possano continuare così”.

L’attacco avvenuto a London Bridge è il terzo attacco di matrice terroristica in meno di tre mesi in Gran Bretagna. “Siamo persuasi di avere a che fare con un nuovo tipo di minaccia poiché il terrorismo alimenta il terrorismo e gli autori sono incitati a commettere i loro attacchi non solo sulla base di strategie minuziosamente elaborate dopo anni di pianificazione e addestramento, non solo da parte di aggressori isolati e radicalizzati su internet, ma anche copiandosi gli uni gli altri con gli strumenti più sommari”, ha dichiarato Theresa May.

Per questa ragione la premier conservatrice ha indicato quattro campi in cui i cambiamenti dovranno essere messi in atto: il primo riguarda la lotta “contro l’ideologia del male”, definita una perversione dell’islam. Il secondo, la necessità di una nuova regolamentazione per ridurre lo spazio di espressione degli estremisti su internet. Il terzo, assicurare altri mezzi per identificare ed eradicare l’estremismo in seno alla società britannica. Quarto e ultimo punto, la strategia della lotta antiterrorismo che deve essere rivista alla luce dell’evoluzione delle minacce. In particolare May ha evocato la possibilità di allungare le pene detentive anche in caso di reati minori quando legati al terrorismo.

ASKANEWS | 04-06-2017 14:02