Ci sarebbe la Corea del Nord dietro il cyber-attacco mondiale

Individuate analogie con le azioni del gruppo hacker Lazarus

Roma, 16 mag. (askanews) – Diversi esperti di sicurezza informatica indicano la possibilità che dietro l’attacco hacker globale che nel fine settimana ha colpito centinaia di paesi potrebbe esserci la Corea del Nord.

Neel Nehta, informatico di Google, ha pubblicato dei codici informatici che mostrano analogie tra il virus “Wannacry”, e un’altra serie di azione di pirataggio attribuite alla Corea del Nord.

L’analisi di Nehta è confermata anche dall’azienda di sicurezza informatica russa Kaspersky. Secondo Kaspersky, in particolare, ci sarebbero analogie con le operazioni del gruppo di hacker denominato Lazarus, già autore di azioni contro la Corea del Sud, di un attacco informatico nel 2014 contro la Sony, la banca centrale del Bangladesh e altri attori del sistema finanziario internazionale.

Sulla stessa linea anche l’azienda di sicurezza informatica israeliana Intezer Labs, entreprise de sécurité informatique israélienne. Il direttore esecutivo dell’azienda, Itai Tevet, ha scritto su Twitter: “@IntezerLabs conferma l’attribuzione di #WannaCry alla Corea del Nord” Sim

ASKANEWS | 16-05-2017 06:02

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