California, uccide tre uomini per strada, odia bianchi e governo

Polizia: ha gridato Allahu Akbar, non è terrorismo

Los Angeles, 19 apr. (askanews) – Un uomo di 39 anni ha ucciso a colpi di arma da fuoco tre persone per strada, ferendone una quarta, a Fresno, nel centro della California, prima di essere arrestato. Il capo della polizia di Fresno Jerry Dyer ha detto che l’uomo, un afroamericano che si chiama Kori Ali Muhammad, gridava “Allahu Akbar” (Dio è grande) prima dell’arresto. Ma ha aggiunto che gli assassinii non sembrano atti di terrorismo ed è in corso un’indagine per verificare se si è tratta piuttosto di crimini d’odio. Secondo i familiari Muhammad,, che si faceva chiamare Gesù Nero, era convinto di vivere una guerra razziale e su Facebook affermava di odiare i bianchi e il governo. L’uomo era ricercato per l’omicidio di una guardia di sicurezza disarmata di un motel, avvenuto la scorsa settimana.

“E’ stato un atto di violenza casuale” ha detto Dyer. “Sono stati attacchi non provocati da parte di un individuo che ha deciso di uccidere oggi”. Tutte le vittime erano uomini bianchi e c’è ogni motivo di ritenere che Muhammad abbia agito da solo, ha aggiunto.

Dyer ha detto che la furia omicidia dell’uomo si è scatenata attorno alle 10:45 locali nel centro di Fresno, quando Muhammad ha sparato a un uomo seduto in un camion attraverso il vetro del finestrino, uccidendolo. Le altre vittime sono state abbattute poco dopo, durante una sparatoria nella quale Muhammad ha esploso 16 colpi. Dyer ha detto che l’uomo si è arreso alla polizia sulla scena, dicendo agli agenti “mi state cercando”.

Il capo della polizia ha detto che Muhammad ha una storia criminale di violazioni del porto d’armi, droga e minacce terroristiche. In passato ha vissuto per strada ed è stato associato alle gang. Il padre di Muhammad, Vincent Taylor, ha detto al Los Angeles Times che il figlio è convinto che sia in corso una guerra tra bianchi e neri e che “presto ci sarebbe stata una battaglia”. La pagina Facebook di Kori Ali Muhammad contiene immagine che glorificano il nazionalismo nero e numerosi riferimenti ai “diavoli bianchi” scrive il quotidiano.

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