Clima. L'era glaciale bussa alle porte del pianeta
Un meteorologo italiano contesta il global warming
11/09/2007
Per molti scienziati questo è un effetto del global warming
Non sono d'accordo, poiché le mie ricerche mi palesano una causa che è solamente di natura configurativa, legata alle ben note leggi della “persistenza”, i così detti “blocking barici” della corrente a getto della libera atmosfera. Questi scienziati però dovrebbero spiegare come mai in Europa occidentale non c’è stata una vera e propria estate, cancellata da situazioni frequenti perturbate. La Gran Bretagna è stata colpita da inondazioni devastanti.
E i ghiacci del Polo Nord? Settembre segnerà l’ennesimo record negativo circa l’estensione del pack artico
E’ innegabile che ci sia stata un diminuzione dell’estensione dei ghiacci. Ma anche qui fanno fatte delle valutazioni più precise. Alcune zone sono in pesante deficit, come la Siberia, altre sono soggette a raffreddamento. Tutto a causa degli scambi termici in senso meridiano organizzati sempre dalla grande circolazione generale dell’atmosfera.
E poi non dimentichiamo l’inverno australe. Un vortice polare antartico decisamente energico che ha ondulato il getto in quota (jet stream), favorendo una stagione dalle connotazioni termiche freddissime. Ha nevicato anche a Buenos Aires dopo ben 90 anni.
Si rende conto di essere una voce solitaria e in forte contro tendenza?
Non è proprio vero. Alcuni scienziati si sono dissociati dalle conclusioni dell’Ipcc sul global warming. Comunque le mie affermazioni hanno un fondamento scientifico fisico-matematico e la relazione meteorologia-climatologia assume, nella mia ricerca, un interesse quanto mai primario. Nel futuro prossimo ho previsto una serie di iniziative per divulgare la mia ricerca sul clima, quale anche l’uscita di un libro sull’argomento.
Chiudiamo con le classiche previsioni del tempo. Come sarà l’autunno?
Sicuramente non avremo la secca stagione dello scorso anno. Sarà un autunno molto più piovoso. Con tutta probabilità in ottobre le piogge non mancheranno. Non dobbiamo commettere l’errore di ragionare ad una emulazione della situazione termica della scorsa stagione autunnale, che rimase costantemente mite, sopra le media del periodo. Nel futuro termico dell’Europa inciderà sensibilmente una diversa disposizione in quota della corrente a getto. E dal Polo Nord le perturbazioni si faranno sempre più sentire
Fabio Cavallotti
Per molti scienziati questo è un effetto del global warming
Non sono d'accordo, poiché le mie ricerche mi palesano una causa che è solamente di natura configurativa, legata alle ben note leggi della “persistenza”, i così detti “blocking barici” della corrente a getto della libera atmosfera. Questi scienziati però dovrebbero spiegare come mai in Europa occidentale non c’è stata una vera e propria estate, cancellata da situazioni frequenti perturbate. La Gran Bretagna è stata colpita da inondazioni devastanti.
E i ghiacci del Polo Nord? Settembre segnerà l’ennesimo record negativo circa l’estensione del pack artico
E’ innegabile che ci sia stata un diminuzione dell’estensione dei ghiacci. Ma anche qui fanno fatte delle valutazioni più precise. Alcune zone sono in pesante deficit, come la Siberia, altre sono soggette a raffreddamento. Tutto a causa degli scambi termici in senso meridiano organizzati sempre dalla grande circolazione generale dell’atmosfera.
E poi non dimentichiamo l’inverno australe. Un vortice polare antartico decisamente energico che ha ondulato il getto in quota (jet stream), favorendo una stagione dalle connotazioni termiche freddissime. Ha nevicato anche a Buenos Aires dopo ben 90 anni.
Si rende conto di essere una voce solitaria e in forte contro tendenza?
Non è proprio vero. Alcuni scienziati si sono dissociati dalle conclusioni dell’Ipcc sul global warming. Comunque le mie affermazioni hanno un fondamento scientifico fisico-matematico e la relazione meteorologia-climatologia assume, nella mia ricerca, un interesse quanto mai primario. Nel futuro prossimo ho previsto una serie di iniziative per divulgare la mia ricerca sul clima, quale anche l’uscita di un libro sull’argomento.
Chiudiamo con le classiche previsioni del tempo. Come sarà l’autunno?
Sicuramente non avremo la secca stagione dello scorso anno. Sarà un autunno molto più piovoso. Con tutta probabilità in ottobre le piogge non mancheranno. Non dobbiamo commettere l’errore di ragionare ad una emulazione della situazione termica della scorsa stagione autunnale, che rimase costantemente mite, sopra le media del periodo. Nel futuro termico dell’Europa inciderà sensibilmente una diversa disposizione in quota della corrente a getto. E dal Polo Nord le perturbazioni si faranno sempre più sentire
Fabio Cavallotti
Contenuti
- OSSERVATORIO Il rischio dell'estinzione di massa
- Il Polo Nord si scioglie
- Una nazione a rischio
- Arriva l'era glaciale
- Allarme biocarburanti
- Ragazzi "spreconi"
- Surriscaldamento: allarme per la salute
- Nucleare pulito: la IV generazione
- Il rapporto Onu Verso la catastrofe
- Commenti Puntare sul nucleare
- Arriva l'era glaciale
- Meteo e clima. Risorse in rete Met Office
- Monitoriaggio sul clima
- Isac-Cnr
- Ghiacci artici e alpini








