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IgNobel a tre ricercatori di Catania: promozioni a caso un bene per l'azienda

Il premio per le scoperte vere più strambe. Riconoscimenti anche a britannici per il sesso orale dei pipistrelli

Pubblicato il 01/10/10 da ApCom in Scienze e tecnologie|TAG: ig nobel, università di catania, harvard, annals of improbable research

ignobel

Le aziende sono più efficienti se fanno promozioni a caso. Con questa idea, dimostrata matematicamente, tre ricercatori italiani si sono aggiudicati il premio IgNobel, il riconoscimento assegnato ogni anno parodia del più famoso Nobel. Sponsorizzato dalla rivista scientifica-umoristica statunitense Annals of Improbable Research, e co-patrocinato dall'università di Harvard, il premio della categoria management va a Alessandro Pluchino, Andrea Rapisarda, e Cesare Garofalo, ricercatori all'università di Catania. Che appunto hanno provato che se un'azienda promuove a caso, ottiene risultati migliori.


Tutte le ricerche, premiate in 10 categorie, sono ispirate da idee bizzarre e eccentriche. Così il premio nella sezione ingegneria va a degli scienziati britannici che hanno progettato un telecomando montato su un elicottero per estrarre il muco delle balene. L'IgNobel per la medicina va a ricercatori olandesi che hanno studiato gli effetti benefici delle montagne russe per chi soffre d'asma. Il premio per la fisica lo conquistano i ricercatori della Nuova Zelanda che hanno scoperto che sul ghiaccio si scivola meno se le calze sono indossate sopra le scarpe. E il premio per la biologia va invece a un gruppo dell'università di Bristol, in Inghilterra, che ha documentato che i pipistrelli della frutta fanno sesso orale.


Nell'edizione 2009 era stata premiata Elena Bodnar che ha inventato il reggiseno che in casi di emergenza diventa maschera protettiva per il viso. (Apcom)

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