IN VIRGILIO

Lusi: espulsione dal Pd fuori dalle regole, presenterò ricorso

L'ex tesoriere della Margherita è stato accusato di aver sottratto 13 milioni di euro

Roma, 13 feb. (TMNews) - Si sarebbe aspettato una sospensione, non certo l'espulsione dal Pd, per questo il senatore Luigi Lusi (l'ex tesoriere della Margherita accusato di aver sottratto 13 milioni di euro) ha spiegato che farà "ricorso al Tribunale civile perchè la decisione del Partito Democratico di estromettermi da tutto mi è sembrata fuori dalla misura e dalle regole".

"Sto vivendo male - ha spiegato Lusi in un'intervista a Radio Città Futura - ma ciò che più mi crea problemi è che ho preso un impegno di non parlare, quindi non posso rispondere a numerose stupidaggini che sento e che leggo, questo mi crea abbastanza problemi". Ha fatto il furbo? "Mi sono assunto le responsabilità del tesoriere, su tutto e per tutti", ha ribadito, negando di essersi 'arricchito con la politica': "Non mi sembra proprio...".

Per quanto riguarda i finanziamenti ai partiti, Lusi ha ricordato di aver "già detto in un dibattito pubblico in aula che noi dovremo tramutare il nostro sistema con quello europeo, che è apparentemente più burocratico e farraginoso, ma sicuramente molto più certo dal punto di vista della destinazione delle risorse".

Lusi è indagato per appropriazione indebita, in relazione all'ammanco di 13 milioni di euro dai conti del partito della Margherita. Gli accertamenti nell'ambito dell'inchiesta hanno portato, tra le altre cose, all'individuazione di due abitazioni che sarebbero frutto dell'appropriazione indebita: un appartamento in via Monserrato, nel centro della Capitale, ed una villa a Genzano.


Pubblicato il 13/02/12 da TMNews in Politica| TAGS: roma
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