La visita di Gheddafi: il Colonnello accolto dalle polemiche
La tenda beduina del leader libico, accompagnato dalle "amazzoni" a Villa Pamphili. Si chiude una ferita storica. Ma non mancano le proteste in una città blindata
Pubblicato il 10/06/09 in Politica|
Il colonnello di Tripoli, il Colonnello, il Re d'Africa, il leader libico festeggia i suoi quarant'anni di potere in Libia. I suoi appellativi sono numerosi. Muhammar Gheddafi, in Italia per una visita storica a Roma ha salutato con queste parole i rappresentanti politici istituzionali. "Si è voltata una pagina del passato e si è aperta una nuova pagina di amicizia". In alta uniforme, con in bella mostra una foto di un eroe nazionale anti-italiano, al Mukhatar il leader libico soggiornerà a Villa Doria Pamphili, dove, per l'occasione, montata un'enorme tenda beduina, un quartier generale mobile, dove il capo arabo potrà sancire la riconciliazione con il governo italiano e voltare definitivamente pagina rispetto al periodo coloniale e alle tensioni passate, quando ancora veniva considerato, un finanziatore di gruppi terroristici. Il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ha detto di prevedere l’avvio di una «nuova fase» nei rapporti con Tripoli.
Gli appuntamenti
Fittissimo il calendario degli incontri, dopo essere stato accolto da Berlusconi e ricevuto al Quirinale, il Colonnello è atteso a Palazzo Madama e dovrà trovare il tempo per andare a ritirare una laurea honoris causa all'Università di Sassari.
I contrari
Distinguo dei democratici il segretario Franceschini ha precisato che "il gruppo non ha deciso di disertare l'Aula ma chiesto al presidente del Senato di ospitare Gheddafi al Senato in un luogo diverso dall'Aula", ha chiarito il leader del Pd. Di diverso avviso Massimo D'Alema, che dice di non trovare "niente di scandaloso" nel fatto che palazzo Madama ospiti il leader di "un Paese che ha conosciuto il colonialismo italiano", tanto più che si tratta del presidente dell'Unione africana. Critici i centri sociali, l'Idv, i radicali e la destra extraparlamentare. "La Libia, - si legge in una nota dei Radicali - non solo mantiene e applica la pena di morte anche per reati non di sangue, ma cancella sistematicamente e con la violenza il dissenso politico interno, esclude qualsiasi ruolo pubblico anche alle donne; è sostanzialmente complice della tratta di migliaia di disperati che scappano per povertà e conflitti da mezza Africa". Teodoro Buontempo definisce inaccettabile l'Italia genuflessa a Gheddafi. "Noi diciamo che è una vergogna aver consentito a Gheddafi di erigere una tenda adibita ad abitazione in un parco pubblico di Roma e fino al concedere la tribuna del Senato della Repubblica ad un dittatore che ha le mani sporche del sangue di migliaia di innocenti e che si comporta con l`Italia come se fossimo una sua colonia". Questa la dura presa di posizione dell'Idv. "E' ancora una volta il prezzo che il Governo vuole pagare alla Lega per i respingimenti dei clandestini", dice il capogruppo Belisario. Il collettivo giovanile Monteverde-black out "invita tutti e tutte domani pomeriggio a Villa Pamphili, per un partita di calcetto e un happening che "continui a far vivere una parte della nostra città che qualcuno ha deciso di considerare sua proprietà privata".
La tenda beduina
La tenda sarà dotata di tutti i comfort (12 poltrone dai piedi dorati, piccoli divani, un telefono, tavolini, caloriferi elettrici in caso di temperature rigide, grandi incensieri per profumare l'ambiente. La sua scorta: 40 gazzelle, bodyguard addestrate, tra 300 e 400 amazzoni. Venerdì Gheddafi incontrerà 700 donne dell'imprenditoria italiana, accompagnate dal ministro Mara Carfagna.Il Colonnello ha tenuto un analogo incontro durante la sua visita a Parigi nel 2007, con 1.000 ospiti selezionate fra il gentil sesso.
La rete
Le polemiche rimbalzano con la stessa veemenza su internet. Sul web impazza il Gheddafi sì, Gheddafi no. Secondo Sherif El Sebaie, 'blogger' ed esponente della comunità musulmana italiana c'è "dell'inaudito" nella "bassezza diplomatica toccata dagli esponenti dell'opposizione che stanno facendo il diavolo a quattro pur di impedire al presidente Gheddafi di parlare nell'aula del Senato".
Gli appuntamenti
Fittissimo il calendario degli incontri, dopo essere stato accolto da Berlusconi e ricevuto al Quirinale, il Colonnello è atteso a Palazzo Madama e dovrà trovare il tempo per andare a ritirare una laurea honoris causa all'Università di Sassari.
I contrari
Distinguo dei democratici il segretario Franceschini ha precisato che "il gruppo non ha deciso di disertare l'Aula ma chiesto al presidente del Senato di ospitare Gheddafi al Senato in un luogo diverso dall'Aula", ha chiarito il leader del Pd. Di diverso avviso Massimo D'Alema, che dice di non trovare "niente di scandaloso" nel fatto che palazzo Madama ospiti il leader di "un Paese che ha conosciuto il colonialismo italiano", tanto più che si tratta del presidente dell'Unione africana. Critici i centri sociali, l'Idv, i radicali e la destra extraparlamentare. "La Libia, - si legge in una nota dei Radicali - non solo mantiene e applica la pena di morte anche per reati non di sangue, ma cancella sistematicamente e con la violenza il dissenso politico interno, esclude qualsiasi ruolo pubblico anche alle donne; è sostanzialmente complice della tratta di migliaia di disperati che scappano per povertà e conflitti da mezza Africa". Teodoro Buontempo definisce inaccettabile l'Italia genuflessa a Gheddafi. "Noi diciamo che è una vergogna aver consentito a Gheddafi di erigere una tenda adibita ad abitazione in un parco pubblico di Roma e fino al concedere la tribuna del Senato della Repubblica ad un dittatore che ha le mani sporche del sangue di migliaia di innocenti e che si comporta con l`Italia come se fossimo una sua colonia". Questa la dura presa di posizione dell'Idv. "E' ancora una volta il prezzo che il Governo vuole pagare alla Lega per i respingimenti dei clandestini", dice il capogruppo Belisario. Il collettivo giovanile Monteverde-black out "invita tutti e tutte domani pomeriggio a Villa Pamphili, per un partita di calcetto e un happening che "continui a far vivere una parte della nostra città che qualcuno ha deciso di considerare sua proprietà privata".
La tenda beduina
La tenda sarà dotata di tutti i comfort (12 poltrone dai piedi dorati, piccoli divani, un telefono, tavolini, caloriferi elettrici in caso di temperature rigide, grandi incensieri per profumare l'ambiente. La sua scorta: 40 gazzelle, bodyguard addestrate, tra 300 e 400 amazzoni. Venerdì Gheddafi incontrerà 700 donne dell'imprenditoria italiana, accompagnate dal ministro Mara Carfagna.Il Colonnello ha tenuto un analogo incontro durante la sua visita a Parigi nel 2007, con 1.000 ospiti selezionate fra il gentil sesso.
La rete
Le polemiche rimbalzano con la stessa veemenza su internet. Sul web impazza il Gheddafi sì, Gheddafi no. Secondo Sherif El Sebaie, 'blogger' ed esponente della comunità musulmana italiana c'è "dell'inaudito" nella "bassezza diplomatica toccata dagli esponenti dell'opposizione che stanno facendo il diavolo a quattro pur di impedire al presidente Gheddafi di parlare nell'aula del Senato".


















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