Roma, 21 dic. (Apcom) - Fini ci ripensa e, dopo la fiducia incassata dalla maggioranza dalla quale si è sfilato, dice che sì "ci sono le condizioni perché la legislatura duri".
Ha anche ribadito che le dimissioni da presidente della Camera sono "un'ipotesi che non esiste". Lo aveva già detto ma ha insistito: "Anche se fosse vero che il ruolo di presidente della Camera potrebbe essere un impaccio per un'attività politica io ho il dovere di rispettare il mandato che mi è stato conferito".
Ha poi difeso l'operato del Parlamento: "Non è vero che sta lavorando poco". Quanto ai pochi disegni di legge in esame ha chiarito: "Per ragioni politiche ci sono pochi ddl presentati, perché un ddl va coperto in termini finanziari nel rispetto dell'articolo 81 della Costituzione".
Quanto alla legge elettorale: "Se manca la stabilità politica non può essere una legge elettorale a risolvere i problemi e, comunque, nella normativa attualmente in vigore si fa un uso distorsivo del premio di maggioranza".