• Home
  • In evidenza :

La liberazione di Padre Bossi

Il missionario era stato rapito il 10 luglio

Il 19 luglio è stato liberato Padre Giancarlo Bossi, il missionario italiano rapito il 10 giugno nelle Filippine meridionali, dove operano numerosi movimenti separatisti. Il sacerdote stava andando in chiesa per celebrare la messa vicino al villaggio di Bulawa, nella provincia di Zamboanga Sibugay, quando è stato assalito da una decina di uomini che lo hanno costretto a salire su un battello.

A dare la notizia della sua liberazione è stato il presidente del Consiglio italiano, Romano Prodi. Bossi è stato rilasciato verso le 9 di sera (le 15 in Italia) nella provincia di Lanao del nord e trasferito in una stazione di polizia a Zamboanga, dove è stato sottoposto a un controllo medico. La liberazione è avvenuto "a una decina di chilometri da dove opera abitualmente" ha riferito padre Luciano Benedetti da Zamboanga all'agenzia dei missionari.

. Stampa | |
RSS Reader | Servizi SMS | Alice Widget
CERCA IN NOTIZIE