• Home
  • In evidenza :

Strage di Erba, colpevoli i vicini

L'11 gennaio la confessione. Il processo procede

L’11 gennaio i responsabili della strage di Erba (Como) hanno avuto un nome ma soprattutto un volto: quello dei vicini di casa delle vittime, i coniugi Rosa Bazzi e Olindo Romano.

La sera dell’11 dicembre 2006 qualcuno aveva suonato a un campanello in via Diaz, a Erba. Raffaella Castagna, 29 anni, ha aperto la porta. Fu l’inizio di quella che venne ripetutamente definita dalla stampa “una mattanza”. Raffaella, sua madre Paola Galli e suo figlio di appena 2 anni, Youssuf, sono stati brutalmente massacrati a coltellate.
Gli assassini in fuga si sono poi accaniti contro i vicini che erano accorsi dopo aver udito le grida: Valeria Cherubini è morta, il marito Mario Frigerio è rimasto gravemente ferito. Inizialmente accusato dell’omicidio il marito della vittima, Azouz Marzouk, pregiudicato uscito da pochi mesi grazie all’indulto. Ma il suo era un alibi di ferro: al momento del delitto si trovava in Tunisia, il suo paese d’origine.

L’11 gennaio la svolta nelle indagini. I coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi, già sospettati per i loro pessimi rapporti con i vicini, sono crollati durante un interrogatorio e hanno confessato. Gli omicidi, in parte premeditati, avevano una sola motivazione: “Azouz e sua moglie facevano troppo rumore”. Gli accusati, rei confessi, hanno poi ritrattato e rifiutato il rito abbreviato.
. Stampa | |
RSS Reader | Servizi SMS | Alice Widget
CERCA IN NOTIZIE