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Strage di civili in Siria, intelligence Usa: dietro c'è Al Qaida

Secondo la ricostruzione, il numero uno dell'internazionale del terrore, Al Zawahiri, ha ordinato gli attacchi a Damasco e Aleppo

Roma, 11 feb. (TMNews) - Al Qaida in Iraq è responsabile di due recenti attentati a Damasco e con ogni probabilità sarebbe collegata anche agli attacchi kamikaze di ieri ad Aleppo che hanno provocato almeno 28 morti. Lo scrivono i quotidiani del gruppo editoriale Usa McClatchy, citati dall'edizione online di Haaretz. Stando alle ultime ricostruzioni dell'intelligence statunitense, gli attentati in Siria sarebbero stati ordinati direttamente dal numero uno dell'internazionale del terrore Ayman al-Zawahiri: questa versione confermerebbe la tesi del presidente siriano Bashar al Assad sulle infiltrazioni qaediste nei movimenti anti-regime.

I due attacchi ad Aleppo, contro una sede dei servizi segreti militari e una caserma, sono stati i peggiori che siano mai avvenuti nell'importante snodo commerciale siriano in questi mesi di tensioni. Nessuno ha rivendicato la responsabilità delle azioni terroristiche ma alcune figure dell'opposizione hanno puntato il dito contro il governo di Assad che avrebbe così inteso "sviare l'attenzione" dalla repressione delle manifestazioni di protesta a Homs. "Questo regime criminale uccide i nostri bambini a Homs e conduce attacchi ad Aleppo per distogliere l'attenzione dalle sue azioni" ha dichiarato ieri il colonnello Maher Nuaimi, portavoce dell'Esercito siriano libero. Il 23 dicembre e il 6 gennaio, le sedi dell'intelligence a Damasco erano state travolte da deflagrazioni che uccisero almeno 70 persone.


Pubblicato il 11/02/12 da TMNews in Esteri| TAGS: roma
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