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Riprende offensiva su Homs, Ue sostiene invio caschi blu in Siria

Per la Russia è necessario giungere prima a un cessate il fuoco

Damasco, 13 feb. (TMNews) - Il regime siriano ha nuovamente attaccato oggi la città ribelle di Homs, devastata da nove giorni di bombardamenti, dopo aver respinto la proposta della Lega araba relativa all'invio di una missione di pace congiunta con le Nazioni Unite, missione a cui la Russia, stretta alleata di Damasco, pone comunque delle condizioni.

Divisa sulla Siria, la comunità internazionale ha cominciato a valutare l'idea di una missione di pace nel paese per mettere fine alle violenze, che vanno avanti ormai da undici mesi.L'Unione Europea ha accolto con favore la proposta della Lega araba, mentre la Russia ha detto che è necessario prima giungere a un cessate il fuoco.

Il regime siriano ha però respinto in blocco le proposte della Lega araba, e oggi ha ripreso la sua offensiva contro Homs, dove più di 500 persone sono morte in una decina di giorni. La città, soprannominata la "capitale della rivoluzione", è in piena crisi umanitaria. Mancano il pane e altri generi di prima necessità, e la Mezzaluna rossa siriana ha annunciato che distribuirà medicini e prodotti alimentari a migliaia di persone colpite dalle violenze.

Per fronteggiare la crisi, la Lega araba, che aveva già tentato di far passare all'Onu una risoluzione di condanna della repressione - bloccata però dal veto russo-cinese -, ha deciso di chiedere al Consiglio di sicurezza la formazione di una forza congiunta e di fornire un sostegno politico e materiale all'opposizione.

red


Pubblicato il 13/02/12 da TMNews in Esteri| TAGS: damasco
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