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Il contingente italiano in Afghanistan

L'impegno dei nostri militari nella missione Isaf

Pubblicato il 17/09/09 in Esteri|TAG: afghanistan, esercito italiano, trupppe, italia

L'assetto del contingente italiano
Sono circa 2.800 i militari italiani impiegati nella missione Isaf (International Security Assistance Force) in Afghanistan. La maggior parte si trova nella Regione Ovest, nei pressi di Herat,  il resto (circa 500) a Kabul.
Per il periodo elettorale il contingente è stato rafforzato con l'invio di altri 400 soldati a luglio e 40 unità ad agosto, oltre a 2 aerei e 3 elicotteri per l'evacuazione medica. Al comando di reazione rapida della Nato si sono aggiunti altri 114 militari italiani e 100 carabinieri sono stati inviati allo scopo di addestrare la forza di polizia locale.

La missione Isaf
È composta da una forza internazionale che impiega circa 64.500 militari provenienti da una quarantina di nazioni. Il grosso delle truppe (30.000 unità) è fornito dagli Stati Uniti: seguono Inghilterra (9.000), Germania (4.000), Francia (3.160), Canada (2.800) e Italia. È stata costituita su mandato del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite il 20 dicembre 2001 con il compito di garantire un ambiente sicuro a tutela dell'Autorità afghana a Kabul.


Scia di attentati
Secondo gli esperti, nell'ultimo periodo gli attacchi contro i militari italiani si sono intensificati.
L'ultimo incidente risale al 14 luglio scorso, quando la pattuglia di paracadutisti della Folgore e del Primo Reggimento Bersaglieri, fu colpita dall'esplosione di una bomba lungo la strada nei pressi di Farah. Nella potente deflagrazione perse la vita il primo caporal maggiore Alessandro Di Lisio.
Sarebbero 20 le vittime italiane che, dal 2004 ad oggi, hanno perso la vita in territorio afghano.

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