Beirut, 10 feb. (TMNews) - Carri armati siriani hanno attaccato nella notte un quartiere della città di Homs, dove i soldati stanno effettuando rastrellamenti casa per casa. Lo ha detto Rami Abdel Rahmane, direttore dell'Osservatorio siriano per i diritti dell'uomo (Sohr). Sul fronte diplomatico Mosca ha attaccato duramente l'Occidente cui imputa l'aggravamento della crisi. L'Occidente, ha detto il ministro degli Esteri di Mosca Sergei Riabkov con il sostegno che offre all'opposizione al regime siriano, si è reso complice dell'aggravamento della crisi nel paese e gli oppositori di Bashar al Assad d'ora in poi saranno responsabili di nuovi "spargimenti di sangue". "Gli stati occidentali, incitando gli oppositori siriani ad iniziative intransigenti. Sono complici dell'aggravamento della crisi" ha detto Riabkov, aggiungendo che "la responsabilità di cercare una soluzione per fermare lo spargimento di sangue poggia sull'opposizione" che rifiuta di trattare con il potere.
Oltre 80 persone sono state uccise ieri in Siria, la gran parte delle quali a Homs, nel Centro del Paese. Un bagno di sangue compiuto dalle forze di Bashar al-Assad che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha condannato duramente, al termine del suo incontro alla Casa Bianca con il presidente del Consiglio Mario Monti. Vogliamo che "questo bagno di sangue finisca", ha detto Obama nel corso di una conferenza stampa congiunta, e che "ci sia una transizione dal governo attuale (di Assad), che non ha fatto altro che assaltare i suoi cittadini".
Almeno 83 persone sono morte in tutta la Siria ieri, e più di 50 solo a Homs, dove da sabato è in corso una massiccia offensiva dell'esercito siriano. Lo ha riportato l'Osservatorio siriano per i diritti dell'uomo, organizzazione non governativa con sede in Gran Bretagna. Almeno 400 persone sono state uccise a Homs in sei giorni di offensiva. Secondo i Comitati di coordinamento locale, altro gruppo anti-Assad, ieri a Homs sono morte 110 persone. Non è però possibile verificare in modo indipendente queste informazioni.