Roma, 14 feb. (TMNews) - Una pioggia di bombe, la più violenta da 10 giorni, da quando i carri armati del regime di Bashar al Assad hanno cominciato a bombardare la città ribelle di Homs: così gli attivisti raggiunti telefonicamente dalla France Presse hanno descritto l'attacco di oggi all'alba sul quartiere di Baba Amr.
"Due razzi al minuto in media", ha denunciato l'Osservatorio siriano per i diritti umani con sede a Londra. "La situazione è tragica: ci sono donne incinte, cardiopatici, diabetici e soprattutto feriti che non possiamo evacuare", ha detto Hadi Abdullah, un attivista contattato dall'Afp e che parla dalla città martire.
"Lunedì sera tre attivisti sono entrati in città con una macchina portando pane, latte per neonati e medicine", ha detto Abdullah, "la loro macchina è stata colpita da un razzo, sono tutti morti carbonizzati. Li avevamo avvertiti sul pericolo ma hanno detto: 'Se non aiutiamo i residenti, chi lo farà?'".