Roma, 22 feb. (TMNews) - La Borsa di Atene è tornata a crollare,
chiudendo gli scambi con un pesante -5,67% dopo che l'agenzia Fitch ha ulteriormente declassato il rating del paese.
Mentre in Grecia sono ripresi gli scioperi di protesta, il
Parlamento deve approvare un progetto di bilancio che includa gli inasprimenti di risanamento pretesi da Ue e Fmi in cambio di nuovi aiuti. La tensione ha penalizzato nuovamente il comparto bancario ellenico, il cui indice di riferimento in Borsa ha accusato cali dell'ordine del 12 per cento.
L'agenzia statunitense Fitch ha abbassato il rating della Grecia di due gradini, da 'CCC' a 'C', all'indomani del via libera al pacchetto di aiuti della Bce-Fmi-Ue. L'agenzia ha spiegato di ritenere che si sia delineato un "default controllato" del paese, con la ristrutturazione del debito greco. Intanto Atene deve ancora materialmente completare lo scambio di titoli di Stato con cui taglierà del 53 per cento i pagamenti sulle emissioni detenute da privati che aderiranno volontariamente a questa misure, prevalentemente banche europee.
Ma sui mercati sembrano essersi riaccesi i timori sull'effettiva capacità del paese di onorare i numerosi impegni assunti in cambio del nuovo piano di aiuti appena approvato dell'Eurogruppo. Soprattutto su cosa accadrà dopo le elezioni generali di aprile, dalle quali non è scontato che esca vittorioso uno dei due partiti che sostiene l'attuale governo di salvezza nazionale e le misure che queste esecutivo - guidato dal tecnico Lucas Papademos - ha accettato come contropartita degli aiuti.
La tensione sulla vicenda greca ha riacceso alcune tensioni sui titoli di Stato dei paesi catalogati come 'periferia' dell'area euro, tra cui l'Italia. I rendimenti sui Btp a 10 anni sono risaliti fino al 5,53 per cento e il loro differenziale rispetto ai Bund, lo spread, è arrivato a toccare 3,60 punti percentuali. Intanto permane la tensione sul Portogallo, che si teme possa a sua volta richiedere a breve un supplemento di aiuti a Ue e Fmi. I rendimenti sui bond decennali portoghesi oggi sono saliti fino al 12,57 per cento, secondo Bloomberg, dal 12,46 per cento dell'avvio di seduta.