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In Grecia non c'è accordo sulla nuova stangata, Merkel preoccupata

Si ritirano tre ministri dell'estrema destra, contrari nuove alle misure chieste da Ue e Fmi. Scontri ad Atene

Roma, 10 feb. (TMNews) - Falle nell'accordo politico in Grecia sulle nuove misure di austerità pretese da Ue e Fmi in cambio di nuovi aiuti. Tre dei quattro ministri del partito di estrema destra del Laos, contrari alle nuove misure approvate del governo di unità, hanno rassegnato le dimissioni. Il leader del partito di destra Laos, Georgios Karatzaferis, ha affermato che non intende votare a favore. Questo all'indomani dell'annuncio da parte di Atene di una intesa tra i tre partiti che sostengono l'attuale governo di salvezza nazionale, oltre al Laos i socialisti e i conservatori, sulle misure chieste da Ue e Fmi. Dal canto suo, la cancelliera Merkel ha affermato che, in caso di mancata intesa e di una precipitazione della crisi ellenica, "ci ritroveremmo ad avere a che fare con rischi di ricadute che non saremmo più in grado di controllare".

Ci sono stati scontri nel centro di Atene, dove decine di giovani con il volto coperto e con i caschi in testa hanno attaccato i poliziotti in tenuta antisommossa lanciando pietre e bombe molotov. E' in atto uno sciopero generale di 48 ore contro le nuove misure di austerità.


Pubblicato il 10/02/12 da TMNews in Economia| TAGS: roma
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