Roma, 28 gen. (TMNews) - Nel giorno in cui il famigerato spread finalmente è sceso sotto i 400 punti (a 396, anche se ha chiuso poco sopra i quattrocento) ieri l'agenzia internazionale Fitch ha deciso di tagliare il rating dell'Italia da A+ a A- con outlook negativo, pur dichiarando che solo grazie all'operato del governo Monti il declassamento non è stato più severo.
"Un'azione più severa sul rating - si legge infatti nel comunicato dell'agenzia - è stata evitata grazie all'impegno del governo italiano a ridurre il deficit e a portare avanti riforme strutturali, oltre alla significativa riduzione dei rischi a breve termine nella raccolta di capitale come conseguenza dell'asta a 36 mesi condotta dalla Bce".
Fitch ha inoltre tagliato il rating di Spagna, Belgio, Slovenia e Cipro. Mentre ha lasciato invariato quello dell'Irlanda (BBB+).Il Belgio è passato da AA+ a AA (con outlook negativo), la Spagna da AA- a A (con outlook negativo), la Slovenia da AA- a A (outlook negativo) e Cipro da BBB a BBB- (outlook negativo).
Le decisioni delle agenzie di rating "rilevano delle cose che sono non particolarmente nuove, per esempio l'elevatissimo debito dell'Italia: lo sapevamo..." ha detto Monti intervistato dal Tg1 ieri sera. "E rilevano anche che il modo in cui l'Eurozona viene governata non è perfetto: lo sapevamo. Dicono anche cose che danno un riscontro positivo a ciò che si sta facendo, perchè ci sono apprezzamenti su questo governo e questo Parlamento". E lunedì al prossimo consiglio Europeo "andiamo ad occuparci del miglioramento dell'Eurozona". Certo, "quando i giudizi sono negativi fanno meno piacere, ma il massimo dispiacere sarebbe se condannassero le politiche che stimo facendo oggi, ma questo per fortuna - ha detto Monti - non avviene".
Negativo invece il giudizio della Lega che ieri per bocca dell'ex ministro dell'Interno Roberto Maroni ha commentato "non viene a caso, viene per l'azione del governo. E' la seconda grande bocciatura nel giro di due mesi dopo il doppio declassamento di Standard and Poor's".