Roma, 9 feb. (TMNews) - La sperimentazione sui security scanner
negli aeroporti ha dato risultati confortanti e la decisione
finale sull'adozione negli scali nazionali da parte del governo
dovrebbe arrivare entro marzo. L'Enac ha individuato la
tecnologia più "efficace" che è quella a "onde millimetriche
attive" poiché, ha spiegato il presidente Vito Riggio, questa non comporta conseguenze per la salute e consente di velocizzare i controlli.
I risultati della sperimentazione sono stati illustrati dopo un incontro del Cisa (Comitato interministeriale per la sicurezza del trasporto aereo e degli aeroporti di cui l'Enac ha la presidenza) a cui hanno partecipato tra gli altri il vice ministro delle Infrastrutture Mario Ciaccia, il sotto segretario all'Interno Carlo De Stefano, oltre a
rappresentanti del ministero degli Affari esteri, della Difesa.
La sperimentazione è stata condotta nel 2010 negli scali di Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia e Palermo, e nel 2011 solo a Fiumicino e Malpensa. Il Cisa ha dato indicazione di installarli nei tre aeroporti che hanno collegamenti regolari da e per gli Usa e Israele, cioè Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia. Per il momento, ha spiegato Riggio, probabilmente quando verranno adottati i body scanner "non sostituiranno gli archetti ma andranno ad integrarli" almeno finché con i body scanner non si vedrà tutto "al 100%".