Roma, 10 feb. (TMNews) - Nuova ondata di gelo e neve, mentre il maltempo ha ucciso più di 40 persone in Italia. Oggi e domani a Roma le scuole, gli uffici pubblici, i musei e le aree archeologiche rimangono chiusi, le catene sono obbligatorie a bordo delle auto e la zona Ztl, normalmente limitata al traffico, rimane aperta. Nella capitale, ha detto il sindaco Gianni Alemanno, sono attesi 30 centimetri di neve, le zone più a rischio sono quelle più alte, come Monte Mario. Per il weekend sono previsti nuovi probabili eventi atmosferici eccezionali. Così, dal canto suo, il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri. Il governo, inoltre, ha confermato l'intenzione di riesaminare la legge 10 del 2011 sulla protezione civile al fine di rafforzarne l'efficacia per quanto riguarda l'operatività dell'intervento emergenziale.
Tutto il Centro Sud sotto la neve, anche le zone pianeggianti e quelle al livello del mare. Un nucleo di aria artica ha raggiunto la penisola e la attraverserà da Nord a Sud. Nevicate sono attese su Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise, con cumulate complessive elevate o molto elevate sulle zone adriatiche e appenniniche. Su Lazio e Campania nevicherà prima sopra i 100-300 metri, quindi anche qui fino al livello del mare con quantitativi moderati o localmente elevati. Neve anche in Sardegna, Basilicata e Puglia, inizialmente a quote collinari, in progressivo calo fino al livello del mare sull'Isola, con quantitativi deboli o localmente moderati. Nevicate deboli o localmente moderate su Sicilia e Calabria, dove le precipitazioni si prevedono sopra i 600-800 metri.
Sul basso versante tirrenico non nevicherà, ma sulle zone costiere di Campania, Basilicata e Calabria sono attesi rovesci e temporali, accompagnati da raffiche di vento ed attività elettrica. Dalle prime ore di oggi venti forti fino a burrasca dai quadranti settentrionali sulle regioni centrali e sulla Sardegna. Venti molto forti e di burrasca dai quadranti occidentali sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, con mareggiate lungo le coste esposte.
In Veneto è stato dichiarato lo stato di attenzione
per nevicate sull'intero territorio regionale fino alla mattinata di domenica, mentre le Marche, messe in ginocchio dal maltempo,chiederanno stato emergenza per l'agricoltura visto che i danni sono stimati per oltre 15 milioni di euro.
Per quanto riguarda i trasporti, sta nevicando su 1.300 km di autostrade, in particolare sull'A1 Milano-Napoli, tra Milano e Barberino, tra Fabro e Orte e tra Anagni e Ceprano; sull'A14 Bologna-Taranto, tra Bologna e Val di Sangro; sull'A26 Genova Voltri-Gravellona Toce, tra Genova e l'allacciamento con la diramazione Stroppiana-Santhia. Al momento non si registrano disagi ma, nel corso delle prossime ore, il quadro meteorologico dovrebbe subire un ulteriore peggioramento, in particolare lungo la A14 adriatica (precipitazioni più intense nell'area romagnola), su gran parte della A1 Milano-Napoli e sulla A16 Napoli-Canosa.
Ferrovie dello Stato ha fatto sapere che da oggi saranno chiuse alcune linee secondarie della rete, soprattutto quelle già colpite dalla precedente ondata di neve. A Bologna, invece, all'aeroporto Marconi si registra qualche ritardo alle partenze, ma al momento soltanto tre cancellazioni: il volo per Francoforte e Lione dell'alba e il Cagliari delle 10.