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Operai a Marghera in protesta salgono su camini del petrolchimico

In attesa nuovo incontro su futuro polo veneziano.Romani vedrà le società interessate agli stabilimenti

Roma, 25 nov. (Apcom) - Per protesta sono saliti sui camini del Petrolchimico di Porto Marghera: sono una decina gli operai, in maggioranza della Vinyls che, da stamattina, hanno raggiunto il punto più alto dei camini del petrolchimico dopo il nulla di fatto di ieri all'incontro a Roma tra i sindacati, l'azienda e il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani. Un nuovo incontro è fissato per la prossima settimana, sempre a Roma, per scongiurare il rischio chiusura del polo veneziano.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha assicurato, con una nota, che sta seguendo "con la massima attenzione" l'evoluzione della società in amministrazione straordinaria Vinyls. Dopo l'incontro con i commissari tenutosi ieri sera il ministro Romani ha deciso di approfondire con le società offerenti il contenuto industriale e occupazionale, oltre che economico, delle singole offerte. Nei prossimi giorni i rappresentanti del ministero dello Sviluppo Economico incontreranno i soggetti che hanno manifestato interesse al bando di gara per l'acquisto degli stabilimenti Vinyls di Porto Torres, Porto Marghera e Ravenna.

La prossima settimana sono attesi al ministero i rappresentanti del fondo Gita (la cui offerta è valida fino al 15 gennaio 2011) e, successivamente , la società croata Dioky e l'italiana Eg. Subito dopo il ministero convocherà il tavolo generale di confronto con le parti sociali. Il ministro è inoltre impegnato ad accelerare anche il necessario confronto tra Eni e le società interessate all'acquisizione degli impianti necessari al completamento del ciclo del cloro.

Red/Cro 251726 nov 10

Pubblicato il 25/11/10 da Apcom in Cronaca| TAGS: roma
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