Roma, 16 set. (TMNews) - Togliere una bimba ai propri genitori e
decidere di darla in adozione perché i genitori sono troppo
anziani e quindi la piccola corre il rischio di restare orfana
in giovane età. E' destinata a fare discutere la decisione del
tribunale dei minori di Torino che, come riporta il quotidiano La Stampa, ha deciso di dare in adozione una bimba di 16 mesi nata da una donna di 58 anni e da un uomo di 70 che sono ricorsi alla fecondazione eterologa all'estero pur di avere un bambino, poi nato al Sant'Anna di Torino. La piccola già vive con la famiglia affidataria. Secondo il giudice i genitori naturali hanno scelto di avere un figlio a una età così avanzata per "volontà di onnipotenza" e "non si sono posti - riporta il quotidiano - seriamente domande in merito al fatto che la piccola si ritroverà orfana in giovane età".
I genitori, che la vedono una volta ogni 15 giorni, sono
distrutti. Alla base dell'attenzione del tribunale dei minori per la piccola un fatto accaduto quando la bimba aveva un mese e
venne notata piangere disperata, da sola, sull'auto del papà
vicino a casa, a Mirabello. L'anziano ha spiegato che stava
scaricando la spesa e che la moglie era andata a farsi una
puntura e ha sempre detto di non avere mai perso di vista né la
bimba, né l'auto. Ma per i giudici la vicenda 'pesa' e la piccola viene affidata a un'altra famiglia. La coppia, assistita dagli avvocati Fabio Deorsola e Gianni e Antonio Dionisio, farà appello contro la sentenza.