Euro 2008 a rischio morbillo
Il rimescolamento di gente proveniente da paesi diversi rischia di diffondere la malattia infettiva. Si pensa a vaccinazioni di massa
Pubblicato il 18/04/08 in Cronaca|
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I dati europei mostrano una vera esplosione della malattia proprio in Svizzera e Austria, le due nazioni che ospiteranno la competizione e le autorità sanitarie austriache stanno quindi conducendo un’analisi dei rischi insieme a una campagna di sensibilizzazione sulla popolazione per convincere la gente a vaccinarsi in massa.
I dati del Centro europeo per la prevenzione delle malattie, (Ecdc) mostrano infatti un forte aumento di casi di morbillo in tutta Europa, nel primo trimestre del 2008, con più di 1.300 casi contro gli 800 scarsi dello stesso periodo del 2007.
Sempre l’anno scorso, sono state Irlanda, Regno Unito, Romania e proprio la Svizzera le nazioni più colpite dai puntini rossi con più di un caso ogni 100.000 abitanti.
Quindi il timore è quello di un rimescolamento di persone in gran numero, come avviene appunto nelle competizioni sportive che richiamano un vasto pubblico, e che il contagio possa ulteriormente diffondersi. La preoccupazione maggiore è legata al fatto che molti dei fans che approderanno a Vienna e Zurigo non saranno vaccinati.
"Quello del morbillo – tiene a ricordare Zsuzsanna Jakab, direttrice dell’Ecdc – è uno dei virus esistenti più contagiosi e nella forma più violenta può anche portare alla morte". "Per questo – continua – se le persone non vaccinate dovessero restare esposte, ci sono forti rischi che vengano contagiate".
La relativa rarità della malattia si spiega anche col fatto che a partire dagli anni Ottanta è diventata pratica comune nella maggior parte dei Paesi europei vaccinare i bambini. Ma in molti altri Paesi questa pratica ancora non è seguita, realtà che fa allontanare il traguardo dell’ente di eliminare il contagio dall’Europa entro il 2010.


















