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Agenzia recluta modelle fuori da una clinica per anoressiche

La denuncia è arrivata dalla direttrice di una clinica svedese: "Aspettavano che le ragazze uscissero per passeggiare. Una era in sedia a rotelle, tanto era magra"

 Nonostante il mondo della moda si sia detto più volte contrario alle indossatrici troppo magre c'è ancora chi vuole perpetrare il mito della modella magra a tutti i costi. Qualcuno senza scrupoli che non si ferma neanche davanti a persone in difficoltà con gravi problemi di salute. Ne è un esempio lo scandalo esploso a Stoccolma, dove un'agenzia di modelle cercava "nuovi volti" in un clinica per anoressiche.

La denuncia è arrivata da Anna Maria af Sandeberg, direttrice della clinica svedese che cura le ragazze con distrubi alimentari: "Erano fuori dall'edificio e aspettavano che le ragazze uscissero per passeggiare. Una delle ragazze contattate era in sedia a rotelle, tanto era magra". Secondo le prime ricostruzioni i "cacciatori" di modelle conoscevano alla perfezione le abitudini degli ospiti ed erano pronti a tutto. La direttrice ha poi spiegato che tra i 1700 pazienti dell’ospedale - il più grande di tutto il paese per la cura dell’anoressia - vi sono persone molto malate, con difficoltà motorie.

Lo scandalo ha suscitato talmente tante polemiche che i responsabili delle maggiori agenzie di scouting del paese si sono affrettati a deplorare questo tipo di comportamenti. Fatto sta che il binomio moda-anoressia non si è ancora spezzato del tutto. Ad ogni settimana della moda vengono riproposte polemiche e dibattiti sul massimo di "magrezze" che le indossatrici possono raggiungere. In Israele addirittura, c'è stato bisogno di una legge per vietare alla donne troppo magre di sfilare in passerella.

(Affaritaliani.it)

Pubblicato il 19/04/13 da Affaritaliani.it in Cronaca| TAGS: anoressia, modelle, agenzie
modella anoressica 367 AP Fonte: AP

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